“L’Italia riuscirà a superare questo momento, provocato da fatti esterni, compreso l’aumento dei tassi di interesse”, ha spiegato il ministro a margine del Consiglio Affari esteri durante il quale è stato presentato un documento congiunto con Francia e Germania su Gaza e Hamas
Tajani
Si al dialogo, ma mai con Hamas. Il punto di De Meo sulla conferenza di Parigi
Le parole del ministro Tajani al vertice su Gaza contribuiscono da un lato a chiarire ogni equivoco ideologico e dall’altro a presentare il contributo italiano alla guerra: una nave-ospedale logistica, l’invio di un ospedale da campo, la disponibilità ad accogliere bambini palestinesi. De Meo (FI): “Il dialogo unico modo per costruire una pace giusta, una pace duratura, una pace che veda tutti nelle condizioni di poter avere pari dignità e pari diritti”
Prove di G7 italiano. Tajani e Blinken tra sicurezza e risoluzione umanitaria
Nel documento finale della ministeriale di Tokyo non solo si chiede ai coloni israeliani di evitare atti di violenza “che poi si ritorcerebbero contro Israele stessa”, ma si indica una strategia anche per Cina, Iran e Ucraina
Come sarà il G7 italiano? Tajani lo spiega in Giappone
La missione del ministro degli Esteri a Tokyo per partecipare alla Ministeriale Esteri G7 è occasione non solo per distendere la strategia italiana legata all’appuntamento in Puglia del prossimo anno, ma anche per mettere a fuoco le risposte alle emergenze attuali: Gaza in testa, con il modello Unifil
Così cammina spedita la cooperazione frontaliera italo-francese
Antonio Tajani a Torino ha incontrato il ministro dell’Europa e degli Affari Esteri francese, Catherine Colonna. Ecco di cosa si è parlato
Tajani a Tunisi, accordo sui migranti e rete per la de-escalation a Gaza
La visita del ministro degli Esteri serve a rimarcare la presenza italiana nel Mediterraneo, area certamente fisica ma anche politica che è il primo banco di prova per le policy del governo di Roma. La normazione dei flussi come cornice di regole in cui ottenere un doppio vantaggio: la manodopera da un lato e un contesto di norme generali dall’altro
Tajani in Israele, così l'Italia lavora per evitare un'escalation regionale
Allargare il dialogo per restringere il conflitto. Il ministro: “Hamas è come l’Isis, uccide come i nazisti. Il nostro appello è a non avviare una nuova stagione che possa incendiare il Medio Oriente”. Meloni dal Congo: “Ho sentito diversi capi di Stato e di governo: bisogna mantenere le interlocuzioni al più alto livello possibile”
Tajani in Egitto. L’Italia col Cairo per evitare l’escalation regionale (e salvare gli ostaggi)
Il ministro degli Esteri: “Evitare il contagio al Libano. Gli italiani? Faremo di tutto”. L’obiettivo del governo egiziano è impedire l’allargamento a macchia d’olio della violenza, che avrebbe immediate conseguenze nelle aree più vicine e più sensibili, e al contempo preservare i propri confini. L’Egitto infatti è l’unico Paese, oltre a Israele, a confinare con Gaza
La missione di Tajani a Riad, tra G7 e nuovi investimenti
Il ministro degli Esteri in Arabia Saudita: “Il G7? Ci servirà per svolgere un ruolo importante nel dialogo con gli altri grandi. Clima positivo, c’è voglia di lavorare con l’Italia. Noi sosteniamo l’internazionalizzazione delle nostre imprese, il governo le accompagna e le segue. Tutte le nostre ambasciate devono diventare un trampolino di lancio”
Roma-Riad. La relazione c’è, ora serve svilupparla. I consigli di Sanguini
“Le relazioni internazionali si reggono sul rapporto degli interessi e in questa fase abbiamo tutto l’interesse a incrementare quelle con l’Arabia Saudita, vista la sua posizione geopolitica e i contatti intrattenuti con tutto l’Est asiatico”. Conversazione con Armando Sanguini in occasione della visita a Riad del ministro degli Esteri Tajani
















