La ricostruzione del Wall Street Journal sul sabotaggio del gasdotto rivela l’imprevedibilità degli attori coinvolti e mette in discussione le metodologie di analisi tradizionali. L’uso di civili e mezzi non convenzionali evidenzia i rischi di interpretazioni errate e bias cognitivi
ucraina
Kursk, l'Italia non si è dissociata. La posizione del governo vista da Adornato
“Per quanto siano autorevoli e importanti le parole di un ministro della Difesa, non risulta agli atti nessuna dissociazione italiana dalla linea filo ucraina e filo atlantica che il governo ha seguito”, spiega a Formiche.net Ferdinando Adornato. “Quindi l’Italia ancora non si è dimostrata inaffidabile, anzi. L’Italia non si è dissociata. Questo è il vizio del ragionamento di Mieli che pure è condivisibile quasi completamente”
Una Ue a 35 può funzionare, ma senza unanimità e più riforme. Parla Minuto Rizzo
“La premessa è che l’Unione europea è un piccolo miracolo nato dopo due guerre disastrose, in cui gli europei si sono combattuti a vicenda e un attimo dopo si sono chiesti se si poteva fare qualcosa di meglio”, spiega il presidente del Nato Defense College Foundation, già segretario generale ad interim della Nato, Minuto Rizzo a Formiche.net. “Detto questo, accanto alle esigenze dei candidati servono riforme e sforzi comuni, oltre che meccanismi più semplici e senza unanimità”
Chi è Tim Walz, il candidato vicepresidente di Kamala Harris
Il sessantenne governatore del Minnesota è stato preferito all’ebreo Josh Shapiro, nel mirino dei progressisti per il sostegno a Israele. Il “running mate” è colui che ha inventato lo slogan con cui i dem definiscono Trump e Vance: “weird”, ovvero strani. Ha insegnato un anno in Cina ed è grande sostenitore dell’Ucraina
Diplomazia degli ostaggi. Le due facce della medaglia spiegate da Lucas
La liberazione delle 16 persone detenute da Mosca è un’ottima notizia. Ma è anche la conferma di un modello di business di successo per il Cremlino. Il commento di Edward Lucas, non-resident senior fellow e senior adviser del Center for European Policy Analysis
Gaza, Libano, riforme. Il dopo Cina per Giorgia Meloni
Si è chiusa con la tappa francese a Casa Italia la trasferta della presidente del consiglio in Cina, prima di rituffarsi nei dossier interni (ddl sicurezza, riforme) e internazionali (Gaza su tutti). Ecco il punto dei lavori
L’intelligence oggi è un po’ meno segreta. Intervista a Sir David Omand
L’ex direttore del GCHQ analizza il ruolo cruciale dello spionaggio nei conflitti, sottolineando le difficoltà di mettere certe informazioni nel dibattito pubblico: tante le difficoltà, a partire dalla protezione delle fonti e dei metodi
Mariupol, città russa? Tutto sull’incidente della patente al Mit di Salvini
L’avvocato Gross denuncia l’errore sul nuovo documento. Quartapelle (Pd), Onori (Az) e Borghi e Scalfarotto (Iv) chiedono chiarimenti al dicastero. La replica: “Errore di inserimento manuale”
Il Pd si spacca sul primo voto del nuovo Parlamento europeo sull’Ucraina
Tarquinio e Strada astenuti sulla risoluzione finale che conferma pieno sostegno a Kyiv. Divisioni anche nella maggioranza. Tajani ribadisce il no agli attacchi su suolo russo con armi occidentali
Nato e Fronte Sud, quali certezze porta a casa Meloni? Risponde Politi
Intervista al direttore della Nato Defense College Foundation: “La Nato e il Golfo? Rafforzino il dialogo. Purtroppo la questione ucraina ha il suo linguaggio, il suo consenso ma, qualunque sia l’esito della battaglia elettorale di novembre, sarà tutt’altro che scontata. C’è a mio avviso un problema di strabismo all’interno della Nato, molto pesante, e questo si è visto anche con il comunicato finale del vertice sulla difesa antimissile”
















