Ecco tutte le giravolte a 5 stelle su ddl Cirinnà e adozioni gay

Ecco tutte le giravolte a 5 stelle su ddl Cirinnà e adozioni gay
L'articolo di ricostruzione del professor Paolo Becchi

La bufala apparsa ieri su presunti contatti recenti tra il Vaticano e il M5s intorno alle adozioni gay è stata subito smentita, ma è una buona occasione per fare un po’ di storia tra i cattolici, e non sono pochi gli iscritti al Movimento, e le attuali posizioni in merito al disegno di legge attualmente in discussione. Niente di più di una cronologia, ma significativa.

23 gennaio 2013. Di Maio ad Avvenire «Grillino e cristiano? Si può, ecco come». Prima delle elezioni politiche.

Si definisce cristiano. Ma recentemente Grillo si è pronunciato per i matrimoni gay. Se il suo gruppo deciderà a maggioranza una legge pro-eutanasia, lei si adeguerà? No, calma. Il gruppo si occupa di cose organizzative. Non darà vincoli di voto perché, come diciamo noi, «ognuno vale uno». E prima di tutto c’è la libertà di coscienza. Una libertà che spiazzerà molti. E ripeto: sulle grandi questioni devono decidere i cittadini. Con i referendum.

Appena entrati in parlamento la musica cambia.

Prima settima di aprile 2013. Deposito – in Senato – di tre disegni di legge elaborati dalla Rete Lenford (Associazione di avvocati e giuristi specializzati nelle tematiche delle rivendicazioni LGBT): il primo sulla regolamentazione del cambiamento di sesso, il secondo (n. 392) clone del progetto di legge Scalfarotto presentato dal PD alla Camera, e il terzo (n. 393) sul matrimonio omosessuale, che all’art. 3 prevede l’introduzione della maternità surrogata tra persone dello stesso sesso coniugate.

Nessuno eccepisce nemmeno sulle regole infrante, se non un gruppo di cattolici attivisti.

23 settembre 2013. AGENPARL M5S- LETTERA APERTA GRUPPO ATTIVISTI ROMANI AI PORTAVOCE – Noi cattolici M5S eccepiamo sulle posizioni dei portavoce M5S sul ddl Scalfarotto e sulle effusioni in Aula della settimana prima.

21 ottobre 2013. Incontro in Vaticano. Ne dà notizia AGENPARL. Presenti Andrea Aquilino, attivista storico del Movimento romano e l’avv. Palleschi, pure lui attivista, gli onorevoli Di Battista e Artini (il primo all’epoca Vicepresidente della Commissione III affari esteri e comunitari alla Camera) e il Senatore Morra. Feroci saranno le reazioni dell’ala di sinistra del M5S. Morra si trincererà in un profondo silenzio lasciandoci preda della rete e Di Battista si scuserà dell’incontro (!) prendendone le distanze e disconoscendo l’avv. Palleschi già inviso alla lobby LGBT. I suoi post su face book che allego meritano la lettura, Palleschi replicherà sul Forum Romano M5S dimostrando che Di Battista non solo lo conosceva da tempo ma lo stesso era a lui ben grato per l’incontro in Vaticano.

25 ottobre 2013. Dopo una settimana di inutili attese di rettifiche pubbliche Aquilino pubblica una lettera aperta su AGEN PARL, AGENPARL (25 ottobre 2013 – M5S- AQUILINO, SONO IN DISACCORDO CON DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI CATTOLICI). La notizia dell’incontro, come delle dichiarazioni di Di Battista e delle polemiche, avrà grossa eco sulla stampa, soprattutto sui giornali on-line cattolici.

4 maggio 2014. Grillo e Casaleggio in occasione della discussione della legge sul reato di clandestinità riprecisano sul BLOG le regole nel caso di discussione di Leggi di “rilevanza sociale”. Nel caso delle unioni civili e delle adozioni tra gay queste regole però non vengono rispettate.

di battista screenshot

28 giugno 2014. FAMIGLIA CRISTIANA I CATTOLICI GRILLINI: «NOZZE GAY, IL M5S TRADISCE SE STESSO» denuncia di tutte le posizioni M5S alla luce del ddl Scalfarotto e delle prossime unioni civili. Si accusa il M5S di non rispettare le regole e Grillo e Casaleggio per il loro silenzio.

1 luglio 2014. BLOG DI GRILLO – DUE PRECISAZIONI PER FAMIGLIA CRISTIANA a nome del M5S Romano si dichiara il M5S privo di aree, frange, sottogruppi, correnti e quant’altro quindi in particolare di una “ ipotetica “ala cattolica”. Il riferimento quindi a questa è errato in forma e sostanza, poiché inesistente; si invita Famiglia Cristiana ad operare una rettifica. L’ing. Aquilino è un “attivista come tantissimi”. (Non si dice che si tratta del fondatore del gruppo municipale dle II municipio, candidato Regionale secondo in lista e con 1300 voti ottenuti, uno dei sei coordinatori dell’intera campagna a Sindaco di Roma di De Vito).

L’annuncio sul Blog avrà grossa eco sulla stampa on line soprattutto.

23 luglio 2014. AGENPARL DDL SCALFAROTTO M5S, FLASH MOB ORGANIZZATO DA MANIF POUR TOUS PER PROTESTARE un nutrito gruppo di attivisti M5S partecipa al Flash Mob organizzato da Manif pour Tous per protestare contro il ddl Scalfarotto in discussione al Senato e rivendicare il rispetto dei 20 punti del programma del M5s e la richiesta al Blog di far esprimere sul tema quantomeno gli iscritti

19 agosto. 2014 AGENPARL M5S AQUILINO, ISIS E CRISTIANI È QUESTIONE DI RISPETTO. Aquilino contesta Di Battista per non aver detto nulla sulle persecuzioni dei Cristiani in Iraq ed aver invece assunto l’ISIS come interlocutore possibile.

14 settembre. 2014 “CITTADINI” CATTOLICI VIA DAL MOVIMENTO 5 STELLE FAMIGLIA CRISTIANA dà la notizia della espulsione di Aquilino. Una espulsione comunicata dallo staff di Grillo, privando del diritto di replica e con motivazioni false (uso del Logo). La notizia avrà eco amplissima su tutti i giornali FATTO, FOGLIO, GIORNALE, LIBERO, LA STAMPA, GIORNALE D’ITALIA, SECOLO D’ITALIA, addirittura un’ANSA INTERNAZIONALE. Tantissimi i rilanci dei giornali on line

28 ottobre 2014. Viene indetto il sondaggio sulle unioni civili. Il testo viene modificato in corsa eliminando i riferimenti alle adozioni per vie delle polemiche montanti tra gli iscritti. Diventerà l’alibi per Di Maio Di Battista e gli altri per asserire che il M5S ha votato il Cirinnà. Non è vero e lo sanno. Il testo diceva ben altro (screenshot in basso).

16 ottobre 2015. FAMIGLIA CRISTIANA UNIONI CIVILI, DI MAIO: «NON C’ENTRANO COL MATRIMONIO MA NO ALLE ADOZIONI PER LE COPPIE GAY». Di Maio prenderà posizioni contrastanti sul ddl Cirinnà a seconda degli interlocutori. Un ottimo esempio di coerenza.

Il resto è cosa nota. Il disegno di legge, tanto voluto da Renzi, passerà grazie ai voti del M5S.

SCREENSHOT:

screen m5s becchi

screen m5s becchi Sondaggio con testo iniziale non previsto

 

screen m5s becchi Sondaggio con testo finale

ultima modifica: 2016-02-04T10:52:03+00:00 da Paolo Becchi

 

 

 

 

 

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