Barcellona, ecco tutti i dettagli sull’attentato terroristico firmato Isis

Barcellona, ecco tutti i dettagli sull’attentato terroristico firmato Isis
Articolo in aggiornamento a cura di Simona Sotgiu

Attentato terroristico in Spagna poi rivendicato da Isis. Un furgone ha investito numerose persone nella Rambla di Barcellona: 13 le vittime, diversi i feriti. Confermata la matrice terroristica dell’attentato: Isis, tramite la sua “agenzia ufficiale” Amaq, ha confermato che erano suoi soldati.

La sindaca della città Ada Colau, riporta il quotidiano spagnolo La Vanguardia, starebbe facendo ritorno in città dopo essere stata informata dell’accaduto, mentre il presidente del governo spagnolo, Mariano Rajoy, è in contatto con le agenzie di sicurezza sottolineando la priorità di soccorrere i feriti e facilitare il lavoro delle forze di sicurezza.

Non è chiaro quante persone si trovassero a bordo del furgone, ma come riporta il quotidiano La Vanguardia (qui il feed in aggiornamento in tempo reale) gli attentatori sarebbero diversi. Due quelli arrestati successivamente. Gli altri complici in un primo momento si pensava fossero asserragliati nel barte “Luna de Istambul”, un ristorante turco situato nella parte alta della Rambla, ma era una falsa pista.

La Farnesina è impegnata a capire il coinvolgimento di italiani nell’attentato, mentre la prima vittima straniera accertata è di nazionalità belga. Lo ha confermato su Twitter il ministro belga degli Esteri, Didier Reynders.

Fonti della Guardia Civil sentite dal quotidiano El Pais hanno poi diffuso un nome, Driss Oukabir di origine magherbina, e una fotografia dell’uomo che avrebbe noleggiato il furgone bianco che si è lanciato sulla folla. Inoltre, un altro furgone è stato ritrovato vicino a un Burger King nella cittadina di Vic.

IL VIDEO DEL FURGONE ALLA RAMBLA DI BARCELLONA

TUTTI GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI SULLA STRAGE ALLA RAMBLA

IL COMMENTO DI GENNARO MALGIERI

(articolo in aggiornamento)

ultima modifica: 2017-08-17T17:48:45+00:00 da Simona Sotgiu

Chi ha letto questo articolo ha letto anche: