Matteo Renzi in sollucchero alla Giornata dell’Ottimismo organizzata dal Foglio. Foto di Pizzi

Matteo Renzi mattatore alla due giorni organizzzata dal Foglio lo scorso week end a Firenze. Una kermesse dal titolo molto renziano (ma anche un po’ berlusconiano): “Le giornate dell’ottimismo“. Iniziativa nella quale l’ex presidente del Consiglio – accompagnato dal braccio destro e sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella – non ha voluto deludere l’uditorio. “Sono ottimista sulle prossime elezioni“, ha risposto il segretario del Partito Democratico alle domande del direttore del Foglio Claudio Cerasa.

Renzi nel corso dell’intervista ha parlato anche di Palazzo Chigi da dove uscì l’anno scorso a seguito della scoppola rimediata al referendum costituzionale del 4 dicembre: “Ho già sbagliato un pronostico. Avevo detto che sarei andato a casa. Avrei voluto studiare, occuparmi della mia vita, a me stesso. Ma poi ho pensato che non potevo abbandonare un paese e un percorso iniziato, una comunità di persone che mi chiedeva di continuare. Mi sono fatto convincere da 26 mila email che ho ricevuto. E poi 2 milioni di persone sono andate alle primarie. Due milioni di persone non sono 30 mila clic. Sono orgoglioso di guidare a più grande comunità democratica d’Europa. Siamo ripartiti, adesso si discute di futuro”. L’obiettivo ovviamente è di tornare alla guida dell’esecutivo, anche se Renzi ha detto di non volerlo a tutti i costi: “E’ ovvio che vorrei tornare lì dove si riesce a incidere meglio che altrove. Ma non sono così desideroso di tornarci e sacrificare i miei valori e le mie idee. Se per tornarci devo dire che sulla vigilanza delle banche è tutto ok mi dispiace, non lo dirò mai. Non lo credo“.

Poi, dopo l’intervento, tante strette di mano ai presenti, e qualche dialogo riservato, tra gli altri con il patron del Foglio Valter Mainetti (accompagnato dalla moglie Paola) e con il finanziere Francesco Micheli.

Per Formiche.net era presente all’evento organizzato dal Foglio a Firenze il Maestro Umberto Pizzi. Ecco, nella gallery, alcune delle sue foto più significative.

(Foto di Umberto Pizzi/Riproduzione riservata)

ultima modifica: 2017-10-23T13:28:38+00:00 da Andrea Picardi