Gli inquirenti si stanno concentrando in particolare sulla vita professionale dell´uomo politico, che svolgeva anche l´attività di avvocato fallimentare e del lavoro. Da lì potrebbe prendere corpo il nome di un killer o di un suo mandante.
Proseguono a ritmo serrato le indagini sull´agguato ad Alberto Musy, avvocato e capogruppo dell´Udc in consiglio comunale a Torino.
 
Gli inquirenti si stanno concentrando in particolare sulla vita professionale dell´uomo politico, che svolgeva anche l´attività di avvocato fallimentare e del lavoro. Da lì potrebbe prendere corpo il nome di un killer o di un suo mandante. Gli inquirenti stanno valutando in particolare la posizione di due persone che avrebbero avuto a che fare con Musy su questioni professionali.
In ambito investigativo si scava anche tra i legami che Musy aveva con consulenti, e non solo tra chi aveva recentemente subito il fallimento della propria attività e poteva eventualmente covare motivi di rancore nei confronti del professionista.
 
Non ancora archiviata la pista dello scambio di persona. Probabilmente quei proiettili non erano indirizzati al consigliere comunale, ma attendevano qualcun altro tra gli inquilini di Via Barbaroux, 35, che peraltro sono stati sentiti in Questura.
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