La Cina ha lanciato nella regione Asia-Pacifico il proprio sistema satellitare di navigazione, Beidou, simbolo della propria indipendenza strategica e commerciale rispetto al GPS americano e al futuro Galileo europeo.

Beidou, che si basa su una rete di 16 satelliti di navigazione e altri quattro sperimentali, ha iniziato a operare ieri nella regione e dovrebbe garantire una copertura globale entro il 2020, stando a quanto riportato dai media.

Ran Chengqi, portavoce dell’Ufficio cinese per la navigazione satellitare, ha sottolineato come le prestazioni di Beidou (‘il grande carro’ in cinese) siano “paragonabili” a quelle del GPS.

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