La multinazionale statunitense manderà in onda da questa sera, durante gli show più seguiti in tv, alcuni spot in cui affronta un tema spesso tabù, almeno per le aziende accusate di causarla.

Dopo la campagna contro le bibite gassate del sindaco di New York, Michael Bloomberg, nella sua battaglia contro i chili in eccesso, la Coca Cola ha deciso di passare al contrattacco: l’obesità è un problema, è il messaggio della campagna pubblicitaria, ma non sono solo le bibite a causarla.

La multinazionale, poi, ricorda che offre anche “bibite a basso contenuto calorico, o senza calorie, e che comunica in modo chiaro le calorie che si assumono con i prodotti”. In uno degli spot che andranno in onda, la Coca Cola ricorda che con una lattina “si assumono 140 calorie” e “incoraggia le persone a divertirsi per bruciarle”. In un comunicato, ha poi voluto far presente che sostiene già una serie di iniziative per incoraggiare l’esercizio fisico e di essere stata la prima a indicare i valor nutrizionali sulle confezioni delle bibite. Più di un americano su tre è obeso e, secondo le autorità, lo è anche il 17% di bambini e adolescenti tra i due e i 19 anni.

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