L’ex direttore generale di Banca Monti dei Paschi di Siena Antonio Vigni e l’ex presidente Giuseppe Mussari risultano indagati, nell’ambito dell’inchiesta sull’acquisto di Antonveneta e altre operazioni finanziarie, anche per l’ipotesi di falso in bilancio.

È quanto confermano fonti giudiziarie. La Procura di Siena ipotizza questo reato all’interno della ristrutturazione del debito con la banca giapponese Nomura la quale avrebbe anche ricevuto dall’istituto senese 88 milioni di euro per una commissione che i magistrati toscani ritengono sospetta.

Intanto questa mattina il Tribunale del riesame di Firenze deve pronunciarsi sulla nuova istanza di scarcerazione per l’ex capo area Finanza di Mps, Gian Luca Baldassarri.

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