È stata una primavera difficile quella vissuta dai giovani sul fronte dell’occupazione. A rilevarlo è l’Istat che rende noto come ad aprile il tasso di disoccupazione dei 15-24enni abbia sfondato la soglia del 40% volando a quota 40,5%: si tratta del livello più alto da 36 anni, ossia dal primo trimestre del 1977. Un problema, quello della disoccupazione giovanile, che riguarda in modo differente anche altri Paesi dell’Eurozona.

UN GIOVANE SU 10
Tra gli under 25 sono in cerca di lavoro 656mila giovani: si tratta del 10,9% della popolazione di quella fascia d’età. Più di un giovane su 10, dunque, è in cerca di lavoro. Il tasso di disoccupazione giovanile, ad aprile, è aumentato di 0,2 punti percentuali rispetto a marzo e di 5,9 punti su base annua.

IL DRAMMA SOCIALE
La crisi non tocca solo i giovani. Aprile è stato in generale un mese “nero” per il mercato del lavoro italiano. I disoccupati hanno superato quota 3 milioni toccando la soglia dei 3milioni 83 mila unità, come ha comunicato l’Istat che ha diffuso la stima provvisoria di occupati e disoccupati ad aprile. Il numero di disoccupati è aumentato dello 0,7% rispetto a marzo (+23mila unità). Su base annua si è registrata una crescita del 13,8% (+373mila unità).
La crescita della disoccupazione ha riguardato sia gli uomini che le donne In generale secondo l’Istat la disoccupazione ha raggiunto livelli record ad aprile.

UN DATO STORICO
Il tasso di disoccupazione è volato al 12%, massimo storico mai registrato: è il dato più alto dal primo trimestre del 1977, inizio delle serie storiche trimestrali, ossia da 36 anni. Il dato di disoccupazione di aprile è il più alto anche dall’inizio delle serie storiche mensili, ossia da gennaio 2004. Il tasso di disoccupazione è aumentato di 0,1 punti percentuali rispetto a marzo (dato rivisto in rialzo all’11,9%) e di 1,5 punti su base annua.

MEZZOGIORNO A FONDO
Anche nel Mezzogiorno d’Italia la disoccupazione tocca livelli record. Nel primo trimestre del 2013 il tasso di ha toccato la soglia record del 20,1%, è il valore più alto dal primo trimestre del 1999 (era al 20,5%). Ed è allarme lavoro per le giovani ragazze del Sud. Nel primo trimestre del 2013, il tasso di disoccupazione delle ragazze tra i 15-24 anni è volato, al Sud, al 52,8%.

Commissione Ue, crescita eurozona solo dal 2014. Allarme disoccupazione in Italia (fonte video: Euronews)

Condividi tramite