Alessandro Maspes – Infront Italy: “Il nostro obiettivo era quello di avere con la FISE un contratto più lungo. Ci siamo riusciti e questo ci permetterà di lavorare tutto l’anno per il prossimo quadriennio. Avremo in questo modo la possibilità di valorizzare il “prodotto” Piazza di Siena (grazie anche all’esternalizzazione dell’area marketing ad Infront), già al termine dell’evento.
Ripartiamo sullo CSIO Piazza di Siena dopo un anno di assenza, con il piacere di iniziare a costruire questo format sportivo, un anno per l’altro, puntando sulla stretta collaborazione Fise-Infront.

Tra le novità: i palchi saranno a pochi metri dall’ovale, quindi c’è la possibilità di vivere, in modo più diretto, il rapporto con la manifestazione e i cavalieri provenienti da tutto il mondo. Sul terreno delle sponsorizzazioni accanto alle conferme di LoroPiana, Longines, Fixdesign (in qualità di title sponsor) e Istituto per il Credito Sportivo, sono entrati nella “famiglia” dei partner anche Land Rover, con cui costruiremo un progetto, che darà ad entrambi grandi soddisfazioni nei prossimi quattro anni. C’è poi l’ingresso di Italo-NTV, con una serie di iniziative anche dopo il termine di Piazza di Siena. Quello che chiediamo come operatori del settore, nella logica di valorizzazione dell’evento, è un maggior coinvolgimento delle istituzioni pubbliche. Dobbiamo essere in grado di aprire un tavolo sul modello di ciò che avviene già in Europa, dove il settore pubblico (ministeri competenti, comune e regione) copre il 30-40% dell’investimento benefeciando, però, di importanti ricadute in termini economici e turistici sul territorio. C’è, infine, l’ingresso di un nuovo partner anche nel betting (lo sponsor IziPlay, già attivo nel calcio) e la previsione di una serie di “super premi”, particolarmente interessanti per tutti i cavalieri iscritti alla manifestazione. La voce biglietteria sarà una delle componenti più importanti per il successo di questa nuova edizione. Ci aspettiamo una risposta significativa anche se i numeri definitivi verranno comunicati solo l’ultimo giorno di Piazza di Siena. Compresi il valore dei cambi merci, lo CSIO di Roma è un prodotto economico-sportivo che non costa attualmente meno di 2.5-2.8 milioni di euro”.

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