Cento milioni di euro vs 25mila dipendenti pubblici da licenziare. È l’offerta che secondo indiscrezioni della Reuters farà oggi alla Grecia il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, in visita in un’Atene blindatissima. Si tratta di un fondo creato ad hoc per promuovere la crescita economica che dovrebbe rappresentare l’extrema ratio per curare il malato terminale ellenico. Anche per addolcire la pillola del ddl approvato nella notte dal Parlamento che dà il via al licenziamento di 25mila dipendenti pubblici in tutto il Paese, con esclusione dei centri urbani con meno di cinquemila abitanti. 

Crisi e proteste
La visita di Schaeuble cade in una settimana caratterizzata da tre giorni di scioperi e proteste contro la decisione del governo delle larghe intese, conservatori-socialisti, di applicare i desiderata della troika, dopo la chiusura della tv di stato. Dopo una notte di dibattimento, la Camera infatti con soli due voti più del minimo, (153) ha approvato il polynomoskedio su licenziamenti e prepensionamenti. E lo ha fatto il giorno dopo che uno dei protagonisti della politica ellenica degli ultimi anni, il ministro delle Finanze Iorgos Papacostantinou, per il fatto di non averla fatta protocollare, è stato condannato dallo stesso Parlamento ad essere giudicato dal tribunale speciale sulla Lista Lagarde, l’elenco degli illustri evasori che l’allora ministro francese (oggi a capo del Fmi) inviò ad Atene con corriere diplomatico.

Tangenti e casta
Una vicenda che si intreccia con l’attuale crisi, dal momento che in quell’elenco figurano politici e imprenditori di spicco che hanno traghettato il Paese dalla dracma all’euro e che hanno attraversato (per ora indenni) una serie di scandali come quello legato alla multinazionale Siemens o alle commesse per le Olimpiadi del 2004, costate tre volte più del previsto. Ancora in carcere si trova l’ex ministro della difesa Akis Tsogatsopulos, braccio destro di Andreas Papandreou, accusato di aver creato società off shore per cento milioni di euro.

Il programma di oggi
Schaeuble (che ha dichiarato ieri “Posso capire la gente in Grecia, ma le riforme sono forse l’unico modo per ottenere l’economia greca di nuovo in pista”) oggi incontrerà il governo al gran completo e prima il presidente della Repubblica Carolos Papoulias. Poi volerà a Mosca per la riunione del G20 con i ministri delle finanze e i banchieri centrali. Lo stesso ministro tedesco ha più volte sottolineato come i creditori internazionali possono prendere in considerazione un programma di nuovi aiuti per la Grecia dopo l’attuale, il secondo dice anche se in verità è il terzo, che scade alla fine del prossimo anno. Ma tutto dipenderà, come ormai autorevoli commentatori sostengono, dall’esito delle elezioni tedesche del prossimo settembre che potrebbero cambiare decisioni e destini.

Atene blindata
Divieto di manifestare o di sfilare in corteo dalle 9 di questa mattina sino alle 20 di questa sera, dopo che ieri ignoti hanno sparato colpi di kalashnikov contro la sede ateniese della Polizia. Il ministero dell’interno ellenico ha scelto la linea dura per blindare la capitale in vista della visita dell’illustre ospite. Le fermate della metropolitana nelle vicinanze del palazzo presidenziale e del parlamento resteranno chiuse. Un cordone di nuclei antisommossa con quattromila agenti “isolerà” in un cerchio di un chilometro i politici.

twitter@FDepalo

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