Non riesco a farmi una ragione della sentenza di condanna di Ottaviano Del Turco. Prima ancora che di sconforto e amarezza provo un sentimento di assoluta incredulita’.

Piu’ che addolorato sono allibito: da cinque anni le istituzioni del mio Paese massacrano uno dei suoi migliori cittadini.

Ma come ho fatto a partire dal 14 luglio del 2008, continuero’ ad essergli solidale e vicino fino al momento della verità.

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