Creare la prima isola al mondo interamente dedicata all’arte e alla cultura con il denaro proveniente dall’essere detentore del 14% del gas mondiale. E’ l’obiettivo di Al Thani, Emiro del Qatar, che sta per investire circa 300 milioni di euro per questa grandiosa operazione nelle isole greche dello Ionio. La prescelta è Oxia, in quel lembo di mare dove il verde della vegetazione tipica delle isole ioniche si mescola con le acque cristalline, a poche miglia da quella Skorpios di Aristotele Onassis finita nelle mani di un altro miliardario, Dimitri Rybolovlev, tra le altre cose patron del potassio e della squadra di calcio del Principato di Monaco.

Primo passo
Il primo passo per l’Emiro è stato l’acquisto dell’isola per cinque milioni di euro, che gli danno diritto ad una superficie di 4.200 ettari, dopo che già da un anno il premier greco Antonis Samaras aveva approntato una sorta di catalogo di isole da dismettere per rimpinguare le casse dell’erario all’asciutto. Secondo fonti bancarie a quei cinque milioni ne saranno aggiunti circa 290, in quanto l’Emiro ha intenzione di far gestire questo polo culturale a sua figlia, che ricopre a soli 28 anni la carica di presidente di tutti i musei Qatar, dopo aver studiato scienze e letteratura politica negli Stati Uniti. Sull’isola quindi verranno create strutture “culturali”, come musei, auditorium, sale conferenze, e ricettive come alberghi e mega resort in grado di ospitare i grandi nomi dell’arte e della cultura di tutto il mondo.

Al-Thani
In carica dal 1995, ha appena abdicato in favore del figlio 33enne Tamim. Per il piccolo ma influente Paese del Golfo Persico ha intenzione di portare nuova linfa alla guida del regno, “incoraggiando la nuova generazione”. L’erede Tamim è comandante in capo congiunto delle forze armate e guida il comitato olimpico incaricato anche dell’organizzazione dei Mondiali del 2022 in Qatar. Ha svolto la sua formazione nel Regno Unito, cadetto dell’accademia militare di Sandhurst, frequentata anche dai principi inglesi. Possiede inoltre la squadra di calcio francese del PSG.

Numeri qatarioti
La popolazione del Qatar detiene il reddito pro-capite (102 mila dollari) più alto al mondo che, mescolati all’influenza planetaria di questo Stato, gli ha consentito di essere commercialmente presente in una serie di operazioni condotte anche in Europa. In Sardegna ad esempio nel 2012 ha rilevato terreni e alberghi della Costa Smeralda. I fondi sovrani qatarioti annoverano tre le altre cose le fondazioni artistiche della moglie Mozah bint Nasser al Misnad, i magazzini londinesi di Harrods in Gran Bretagna, e gruppi finanziari come Barclays. Recentemente si è reso protagonista di un doppio colpo ad effetto: la costruzione dello Shard, il grattacielo sul Tamigi e l’acquisizione della maison d’alta moda Valentino, per 700 milioni di euro.

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