Ci sono delle battaglie etiche portate avanti con dedizione alla causa e alla professione. Esempi positivi di persone che si trovano a combattere contro ingiustizie e pregiudizi, riuscendo a sconfiggerli grazie a coraggio, passione, sensibilità e intelligenza. Il Premio Anima, ideato da Anima per il sociale nei valori d’impresa, Associazione non profit promossa da Unindustria, ha deciso quest’anno di valorizzare il contributo apportato da personalità del mondo dell’arte e della cultura alla crescita di una coscienza etica per sensibilizzare imprese e opinione pubblica sui temi legati alla responsabilità sociale e alla sostenibilità.

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Questa sera la giuria presieduta da Luigi Abete premierà i vincitori nelle categorie Cinema, Giornalismo, Letteratura, Musica, Teatro e, per la prima volta, Fotografia e conferirà un riconoscimento speciale all’azienda Alessi, che ha scelto di rispondere alla crisi premiando il lavoro come strumento di costruzione dell’identità.

“I vincitori della XII edizione del Premio Anima sono la chiara dimostrazione di come una società in crisi, ma responsabile e attenta alla sostenibilità, sappia trovare in sé la determinazione necessaria a esprimere volontà e capacità di rilancio, a mostrare segni di ripresa”, ha dichiarato il presidente di Anima, Sabrina Florio.

Ecco i vincitori di questa edizione e la motivazione:

PER IL CINEMA: “L’INTERVALLO”. REGIA DI LEONARDO DI COSTANZO. CON FRANCESCA RISO E ALESSIO GALLO. PRODUZIONE TEMPESTA FILM. DISTRIBUZIONE CINECITTA’ LUCE
Un affresco vivido e denso di realismo sull’ingiustizia sociale che il ricatto, a opera di un boss malavitoso, stigmatizza in maniera emblematica. Per la capacità di trasmettere, attraverso il racconto di una frattura temporale, un invito a riappropriarsi del tempo perduto, e a ritrovare il punto da cui iniziare a ricostruire il futuro di una comunità che voglia ancora considerarsi civile.

PER LA FOTOGRAFIA: STEFANO DE LUIGI
Un fotografo di grande impatto e grafia, attento alla realtà e al sociale, come testimonia il progetto fotografico “Blanco”, esito della sua lunga ricerca sul tema della cecità nel mondo. Un viaggio per immagini che emoziona, informa e sensibilizza su un dramma spesso dimenticato.

PER IL GIORNALISMO: AMEDEO RICUCCI
Un riconoscimento a una professionalità e a un’umanità che hanno fatto dei suoi servizi una finestra aperta sul mondo, accessibile e comprensibile a tutti, dando voce a chi non ne ha.

PER LA LETTERATURA: “CATE, IO” DI MATTEO CELLINI. FAZI 2013
Il racconto di una guerra interiore senza sconti che suscita rispetto in chi legge e che ci ricorda come la lotta al pregiudizio e alla discriminazione possa essere vinta con le armi dell’intelligenza, del sarcasmo e…della letteratura.

PER LA MUSICA: REMO ANZOVINO CON “9 OTTOBRE 1963 (SUITE FOR VAJONT)”
L’amore per la propria terra e la grande sensibilità umana e artistica di Anzovino danno vita a una composizione forte e travolgente.

PER IL TEATRO: “LA CLASSE”. REGIA DI NANNI GARELLA, INTERPRETATO DAGLI ATTORI DI ARTE E SALUTE ONLUS. PRODUZIONE ARENA DEL SOLE-NUOVA SCENA
Una rappresentazione emozionante che suscita un’empatia fortissima nel pubblico vedendo i protagonisti tornare, a distanza di anni, sui banchi di scuola, grazie al rapporto speciale che gli attori mostrano con la dimensione dell’infanzia.

PREMIO SPECIALE ALL’AZIENDA ALESSI
Per l’iniziativa “Buon lavoro – La fabbrica per la città”, promossa in collaborazione con il Comune di Omegna, con cui Alessi ha premiato il lavoro come strumento di costruzione dell’identità in risposta alla crisi.

MENZIONE D’ONORE A “SACRO GRA” DI GIANFRANCO ROSI
Un film che contribuisce, grazie alla forza descrittiva del documentario on the road, a portare alla luce le zone d’ombra della nostra città: storie di vita che, altrimenti, sarebbero invisibili.

PREMIO ALLA CARRIERA A LETIZIA BATTAGLIA
Il suo sguardo sui mille aspetti della realtà, immortalato negli scatti, ha permesso al nostro vissuto di farsi storia.

MENZIONE SPECIALE PER IL CINEMA: “TIGER BOY” DI GABRIELE MAINETTI
Per la delicatezza con cui riesce a raccontare, nello spazio di un cortometraggio, il tema spaventoso della pedofilia.

MENZIONE SPECIALE PER IL GIORNALISMO A FRANCO BOMPREZZI
Per il suo impegno nell’affrontare temi cruciali e complessi – l’informazione sulla disabilità e la comunicazione sociale – sui quali è fondamentale tenere alta l’attenzione.

MENZIONE SPECIALE PER IL TEATRO: “TATA MARY”. REGIA DI ROSSANA CASALE. INTERPRETATO DAI RAGAZZI DELL’ACCADEMIA L’ARTE NEL CUORE ONLUS
Superare le barriere culturali e mentali grazie alla condivisione di un’esperienza dal forte impatto emotivo. È il nobile scopo dell’Accademia l’Arte nel cuore Onlus che dà l’opportunità a persone diversamente abili e normodotate di esprimere la propria vocazione artistica attraverso il teatro. Tata Mary, alternando scene comiche e commoventi, porta sul palcoscenico un messaggio di speranza: ogni sogno si può realizzare, basta volerlo.

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