Trasferimento del conto corrente senza spese, voucher per digitalizzare le Pmi, misure per contrastare la crisi dell’editoria. Sono alcuni dei punti salienti della bozza del ddl collegato alla manovra di stabilità, anticipato dall’Ansa nei suoi sedici articoli. C’è anche l’obbligo per il governo di predisporre prima del 30 giugno di ogni anno, uno strumento di politica industriale a supporto del credito d’imposta per la ricerca. La legge di Stabilità sarà vagliata dal prossimo CdM consiglio dei Ministri e conterrà anche la bozza di circa 160 pagine.

Trasferimento conto corrente
Avverrà “senza spese aggiuntive di qualsiasi origine e natura” che invece fino a ieri sopportava il cliente. In questo si raddoppia lo sforzo fatto dal decreto Bersani, prevedendo nessun costo di produzione e invio dell’ultimo estratto conto. Determinati anche i tempi per lo scambio di informazioni fra le due banche e per l’attivazione degli ordini periodici di pagamento sul nuovo conto. Previsto anche il “divieto assoluto di addebitare al cliente spese relative alla predisposizione, produzione, spedizione o altre spese comunque denominate relative alle comunicazioni”.

Taglia bolletta
Si tratta di una misura per incentivare le rinnovabili, secondo cui il Gse ricorrerà ad una raccolta di risorse sul mercato finanziario per ‘spalmare’ gli incentivi che gravano in bolletta. Secondo la relazione illustrativa pubblicata dall’Ansa “ipotizzando che si ricorra al mercato finanziario per 2 miliardi l’anno si potrebbe ottenere una riduzione del peso degli oneri sulle tariffe del 15-20% negli stessi anni”.

Politica industriale
Un programma nazionale di politica industriale, sarà presentato dal governo entro il 30 giugno di ogni anno. Sotto la responsabilità del ministro dello Sviluppo, intende rafforzare la crescita industriale tramite interventi di agevolazione fiscale, di promozione di strumenti finanziari e di accesso al credito, di incentivazione alle imprese, di investimento in infrastrutture, di domanda pubblica innovativa e di natura regolamentare.

Credito di imposta
All’interno della programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali comunitari, per gli anni 2014, 2015 e 2016 è previsto un apposito un credito di imposta da destinare a quelle imprese che investono in ricerca e sviluppo. Si tratta complessivamente di 200 milioni per ogni periodo di imposta considerato, con un limite massimo annuale per ciascun beneficiario è di 2,5 milioni.

Voucher
Un voucher di imposto non superiore a 10mila euro al fine di incentivare la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico, le micro, piccole e medie imprese: che potranno a tale finanziamento a fondo perduto. Potranno inoltre finanziare anche altre azioni, come la formazione qualificata, nel campo ICT, delle Pmi.

SIIQ
Le cosiddette società investimento immobiliare quotate verranno rilanciate
dopo che non avevano avuto la diffusione sperata (sia a causa della crisi che per via di alcune rigidità normative). Il loro scopo è raccogliere risorse per rafforzare il mercato delle grandi locazioni ad uso non abitativo.

Crisi editoria
Altra grande questione attenzionata dal governo, che prevede misure ordinamentali, come la proroga al 31 dicembre 2016 del sistema delle tariffe postali massime e l’estensione dell’aliquota Iva ridotta dl 10% per i canoni di abbonamento alle testate giornalistiche tematiche in regola con la legge sulla stampa.

 

 

 

Condividi tramite