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Pax Silica e AI, l'Italia resti nel solco delle alleanze. Parla Caligiuri

Dall’intelligenza artificiale alla competizione tra potenze, la bussola resta la collocazione internazionale dell’Italia. Mario Caligiuri, professore ordinario all’Università della Calabria, Presidente della Società Italiana di Intelligence, invita a distinguere tra le scelte strategiche del Paese e le iniziative dei singoli attori. La relazione dell’intelligence indica la strada

All'Italia la guida della Task Force X Central. Così la Nato apprende e si adatta

Il risultato auspicato è rafforzare la difesa multidominio e la deterrenza sul Fianco Sud della Nato, area sempre più centrale per la sicurezza dell’Alleanza. Per questa ragione la decisione di affidare all’Italia la guida della TFX è eccezionale

Autonomia strategica e difesa: più Ue nella Nato. Il question time di Tajani

Al Vertice di Ankara il governo confermerà l’impegno sulla spesa militare, “un passo coraggioso e necessario per proteggere la nostra libertà e la sicurezza dei cittadini”. Le parole del ministro Tajani alla Camera

Ucraina sì, ma dopo i Balcani. L'allargamento dell'Ue secondo Tajani

Da Cipro il ministro degli Esteri, in occasione del Consiglio Ue Affari esteri sulla concessione dello status di Paese associato all’Ue, conferma la postura italiana su Kyiv ma senza dimenticare i Balcani, con cui l’Italia ha un impegno ideale e politico. Ma cosa ha in mano Bruxelles? Le sanzioni, un’arma economica e politica “che porterà sicuramente l’Europa a sedersi al tavolo”

Nel Mediterraneo il nuovo dialogo tra Ue e Medio Oriente

La riunione alla Farnesina del Gruppo dei Paesi del Mediterraneo dell’Unione europea, Med9 cade poche ore prima dell’incontro con il segretario di Stato americano Marco Rubio (ricevuto dal papa) e mette a fuoco la strategia italiana sempre più mediterraneocentrica. È nel mare nostrum, d’altronde, che Europa e Medio Oriente si incontrano e solo lì possono trovare un rinnovato dialogo

Il Patto di Monaco, così Washington spinge l’Europa verso le riforme necessarie (oltre la difesa)

La Conferenza di Monaco evidenzia una nuova fase nei rapporti euro‑atlantici: Washington sollecita l’Europa ad accelerare riforme strutturali che vadano oltre la difesa, mentre Bruxelles riafferma l’esigenza di un approccio comune per affrontare le sfide del nuovo ordine globale

Cipro, doppia morte sospetta. Il caso Panov e l’ombra dello spionaggio russo

Una spia e un oligarca trovati senza vita nelle stesse ore riaccendolo il dibattito sul ruolo geopolitico di Nicosia, player attivo su vari fronti: il gas, alla luce dei nuovi mega giacimenti scoperti; la difesa dal momento che stanno per iniziare i lavori della nuova base per sommergibili; la politica, per il 2026 è presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea

Venezuela, Iran, Ucraina, Gaza. Tajani spiega l'impegno del governo

In occasione della informativa urgente alle Camere, il titolare della Farnesina “racconta” le percezioni del governo su temi di stretta attualità come la crisi venezuelana, le piazze iraniane, il board di Gaza, l’Ucraina, passando per Artico, Sudan e Mercosur. Uno spaccato di azioni, riflessioni e decisioni che Roma sta affrontando

Tutto pronto per basi Ue in Ucraina? Ma senza il cessate fuoco russo...

Anche le parole del primo ministro inglese lasciano intendere la volontà di intervenire in loco: “Regno Unito e Francia istituiranno centri militari in tutta l’Ucraina e costruiranno strutture protette per armi e attrezzature militari a supporto delle esigenze difensive dell’Ucraina”. Ma al di là della convergenza tra i 35 Paesi presenti ieri all’Eliseo, resta da vedere se la Russia sarà davvero pronta a un cessate il fuoco preventivo

Da Gibuti l'impegno italiano sul Mar Rosso (grazie al Piano Mattei)

La visita di Antonio Tajani in Gibuti rimarca il ruolo italiano di primo piano nel Mar Rosso, in un momento in cui la protezione delle rotte commerciali è la priorità strategica per una serie di ragioni, economiche e politiche

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