Uno scatenato Umberto Pizzi si è aggirato fra segretari di Stato, monsignori e...

In una calda estate romana sei ore di intervista nella Casa di Santa Marta in Vaticano tra il direttore de La Civiltà Cattolica Antonio Spadaro e Papa Francesco danno vita al volume “La mia porta è sempre aperta” (Rizzoli) presentato ieri pomeriggio nella sala Pio X in Piazza San Calisto a Roma.

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LA PORTA APERTA DI PAPA FRANCESCO. L’ARTICOLO DI FABRIZIO ANSELMO

Il testo dell’intervista già diffuso in Italia il 19 settembre da “La Civiltà Cattolica” e in tutto il mondo dalle altre riviste culturali dei gesuiti, arricchito ora da aneddoti, gesti ed espressioni, svela il “dietro le quinte” di quell’incontro in cui Jorge Mario Bergoglio si racconta da gesuita, sacerdote e Pontefice.

Un evento da non perdere, tanto che non se lo sono lasciati sfuggire neppure gli otto cardinali coordinati da Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa e presidente della Caritas Internationalis, impegnati in questi giorni a riformare la Curia e a consigliare Bergoglio nel “governo della Chiesa”.

Tra strette di mano e grandi sorrisi si sono intrattenuti tra la folla il Segretario di Stato Pietro Parolin, Georg Ganswein, Prefetto della Casa Pontificia e il cardinale Sean Patrick O’Malley, arcivescovo di Boston.

Alla presentazione moderata da Elisabetta Piqué, corrispondente del quotidiano argentino La Nacion e autrice di una biografia di Papa Bergoglio, erano presenti, tra i non porporati, il direttore de Il Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli e il presidente del Censis Giuseppe De Rita. E tra gli ospiti Pizzi ha immortalato anche il direttore del Foglio Giuliano Ferrara.

 

 

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