“Smisurata ambizione”! Ma di che?

Scusate, qualcuno ha capito quale sia il progetto politico del PD? Qualcuno ha capito quale sia la “ambizione” di governare “smisuratamente” fino al 2018? Ma qualcuno ha capito che cosa pensa il Segeratrio-Sindaco aspirante Presidente del Consiglio? Ma qualcuno ha capito il senso dell’intervento attendista di Cuperlo, poi ignominiosamente smentito dal dire che voterà si?

È vero che per ora i mercati non si mostrano preoccupati. Certo, ormai l’Italia ha le mani legate e quindi al massimo si prendono tutto e ci dicono anche come mangiare la pasta.

Se Enrico Letta non esalta per il suo carattere, e non lo ha mai fatto, la smisurazione senza contenuto è tragica! Il dibattito in direzione era di un nanismo epocale, senza alcuno sprazzo cerebrato, senza politica, tralasciamo l’estetica politica.

Per anni l’Italia è stata ostaggio delle avventure sentimental-erotiche del miliardario Berlusconi. Adesso siamo ostaggio di un gruppo dirigente di poveracci che giocano a fare i ganzi. Ma insomma, BASTA!

Quel che è indigeribile è che il Presidente Napolitano non decida di sciogliere le camere e lasciare al voto dei cittadini la scelta. Presidente, ci pensi, ci ripensi. Così non fa un servizio al suo, cioè nostro, Paese.

Enrico Letta non deve dimettersi! Che il PD abbia il coraggio di votargli la sfiducia in Parlamento, motivandola. E che anche il Presidente Napolitano non si senta già assolto per il suo ruolo di ‘garante’ ben stigmatizzato nei giorni scorsi. Che venga anche lui nell’unico posto democratico, che non sono le paginette del Corriere della Sera e del Financial Time, a svolgere il suo ruolo istituzionale di Garante.

Quel che sta succedendo è peggio di una soap opera argentina di qualche decennio fa!

 

ultima modifica: 2014-02-13T17:57:58+00:00 da Paolo Raffone