Europee 2014, conoscete l’astrusa regola di voto sulle preferenze di genere?

Europee 2014, conoscete l’astrusa regola di voto sulle preferenze di genere?
Per la prima volta gli italiani voteranno alle Europee con la tripla preferenza di genere. Ecco istruzioni utili su come funziona, per evitare di commettere errori, in un approfondimento di Formiche.net

Le elezioni europee si avvicinano e, questo 25 maggio, gli italiani voteranno per la prima volta con una legge che prevede la preferenza di genere.

(TUTTI I NUMERI DELLE EUROPEE 2014)

TRIPLA PREFERENZA

Ogni Stato dell’Unione Europea voterà secondo la legge elettorale nazionale. In Italia la legge di riferimento è la n.18 del 24 gennaio 1979, modificata poi con la legge 20 febbraio 2009, n. 10 (che ha introdotto lo sbarramento del 4% per le liste). L’ultima modifica, però, riguarda la “tripla preferenza di genere“, introdotta dal governo Renzi con la legge n. 65 del 22 aprile 2014, per cui ogni elettore che desideri esprimere una terza preferenza tra i candidati della stessa lista, potrà scegliere tra rappresentanti di sesso diverso rispetto ai due precedenti, pena l’annullamento della terza preferenza. Si legge sul sito del ministero dell’Interno:

“L’elettore può esprimere fino a un massimo di tre preferenze per candidati della stessa lista votata, nel caso in cui vengano espresse tre preferenze per candidati dello stesso genere, la terza deve essere annullata in sede di scrutinio”.

Dunque: due uomini e una donna o due donne e un uomo. Se l’alternanza non viene rispettata – nella terza preferenza – allora la terza scelta sarà nulla.

(I PROGRAMMI IN PILLOLE DI TUTTE LE LISTE IN CORSA ALLE EUROPEE)

ULTERIORI EFFETTI DELLA LEGGE

La legge 65 del 2014 introduce, però, ulteriori misure per garantire la parità di genere, che si applicheranno a partire dalle elezioni Europee del 2019. Come si può leggere dal sito del ministero dell’Interno, la legge prevede “che in ogni lista i candidati dello stesso sesso non potranno eccedere la metà, con arrotondamento all’unità nel caso di un numero dispari di componenti della lista”. Inoltre, a partire dalle elezioni del 2019, l’alternanza di genere sarà obbligatoria non solo a sulla terza preferenza, ma dalla seconda, pena l’annullamento della seconda e della terza scelta.

(ECCO I CANDIDATI DI TUTTE LE LISTE ALLE ELEZIONI EUROPEE)

ultima modifica: 2014-05-22T15:41:04+00:00 da Simona Sotgiu

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