E’ senza esclusione di colpi la sfida per la futura leadership del centrodestra. Una competizione, quella nel cielo opposto a quello di Matteo Renzi, che si caratterizza per i contenuti, certo, ma anche per lo scambio di accuse reciproche.

Ad aizzare i propri avversari ci ha pensato ieri Italia Unica, la formazione guidata da Corrado Passera. Sul sito del movimento è stato pubblicato un commento a firma del coordinatore Lelio Alfonso in cui si critica l’atteggiamento troppo accondiscendente di Ncd e Scelta civica verso il governo.
“Se cerchiamo sulla Treccani alla voce ‘irrilevanza’, la definizione è: ‘scarsa o nulla importanza di qualche cosa a determinati effetti’. Parole che sembrano disegnate su misura per il comportamento di Nuovo Centro Destra e di Scelta Civica, appiattite a tal punto sul Governo da sembrare ormai componenti strutturali del Partito Unico Renziano”, scrive Alfonso, che in passato come esponente della montezemoliana Italia Futura ha partecipato alla nascita di Scelta Civica.

LE REAZIONI
Parole destinate ovviamente a non cadere nel vuoto. Ecco che l’Occidentale, il quotidiano ufficiale di Ncd, risponde ponendo una domanda al coordinatore di Italia Unica: “Siccome vediamo in giro una certa supponente tendenza a proporsi come i salvatori della patria salvo poi fare i conti con la realtà, che è un attimo più complessa, viene da rispondere così, e senza astio, a Lelio Alfonso: prima di affibbiare a destra e manca patentini di rilevanza o irrilevanza politica non sarebbe il caso di mostrare se si ha una vera legittimazione popolare come ha già fatto il Nuovo Centrodestra passando dalle urne?”

Anche da Scelta civica arriva il rimbrotto attraverso il commento piccato del parlamentare Gianfranco Librandi: “Lelio Alfonso fa tenerezza. Non solo la sua dichiarazione è del tutto e dimostra la sua distrazione, se non vera e propria incapacità, nel leggere le vicende politiche italiane. Ma svela tutta la miopia intellettuale di un personaggio che, dopo essersi candidato nelle nostre liste, ha abbandonato il progetto subito perché non ha ottenuto un seggio in parlamento. Un professionista della politica, al servizio di Passera e del movimento, questo sì realmente irrilevante, Italia Unica”.

I PRECEDENTI
Non è solo il caldo agostano a scaldare gli animi. Anche nei mesi scorsi la comunicazione del movimento di Passera ha suscitato screzi e battibecchi. Come l’intervista dell’ex ad di Intesa al Corriere della Sera in cui annunciava ufficialmente la sua discesa in campo  e bollava Berlusconi come “passato remoto” e Casini e Alfano come “passato prossimo”.
Non è tardato ad arrivare il commento del leader di Ncd da Lucia Annunziata su Rai Tre: “Ho sorriso quando ho visto l’intervista di Passera: non è ministro da un anno e mezzo, non si presenta a queste europee e annuncia che lo farà alle politiche. E’ coraggio post datato, a futura memoria. Parli chi ha gli attributi per mettersi in campo”.
E non ha usato “attributi” ma un sinonimo più colorito anche Daniela Santanchè, la pasionaria di Forza Italia, protagonista insieme all’ex banchiere di un imperdibile siparietto all’Aria che tira su La 7: “Tiri fuori le palle di dire che vuole il posto di Berlusconi”.

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