Gli incontri con i sindacati, le parole di Colaninno, i progetti di Etihad e il prossimo amministratore amico di Hogan e vicino ai Benetton, in attesa del futuro presidente...

In attesa del via libera definitivo da parte dell’Antitrust europeo all’operazione Alitalia-Etihad, atteso per novembre, l’ex compagnia di bandiera accelera sulla riorganizzazione strategica con una serie di eventi dedicati ai dipendenti. Scopo di questi incontri, che si terranno sia a Roma che a Milano, sarà quello di spiegare al personale i progetti futuri della compagnia, specie sotto il profilo della partnership con Etihad Airways. In particolare, il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, con il supporto di James Hogan, presidente e chief executive officer di Etihad, terrà due incontri a Roma, oggi e domani, e uno a Milano, il 15 settembre.

LE PAROLE DI COLANINNO

“I dipendenti – ha dichiarato Colaninno – sono la spina dorsale del nostro business e siamo impegnati, con un approccio trasparente, a fare in modo che siano aggiornati sui piani di Alitalia per il futuro. Queste sessioni rappresentano il primo passo. Dobbiamo iniziare – ha aggiunto – questo processo ora, mentre lavoriamo anche per ottenere l’approvazione delle Autorità alla partnership, in modo da essere pronti per avviare immediatamente il piano di trasformazione di Alitalia. Vogliamo mantenere un dialogo aperto e onesto con i nostri dipendenti per andare avanti insieme nel trasformare la nostra attività”.

I NUOVI VERTICI, IN ATTESA DI MONTEZEMOLO ALLA PRESIDENZA

Intanto, dopo la designazione formale di Silvano Cassano ad amministratore delegato della newco e di Ariodante Valeri, quale chief commercial officer, a partire dal primo ottobre, James Hogan è arrivato a Roma per una serie di incontri, tra i quali anche uno con il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi. Prossima tappa per tutti quindi l’esame di Bruxelles. “Non vedo particolari problemi – ha dichiarato in proposito, l’attuale numero uno, Gabriele Del Torchio -, l’azienda è solidamente in mani italiane ed europee”. Quanto al nuovo ad, questi, fa sapere Alitalia, assumerà il ruolo “dopo il closing del transaction implementation agreement, l’accordo di partnership che Alitalia ed Etihad hanno firmato l’8 agosto scorso”. La designazione di Cassano dovrebbe favorire la nuova realtà, dal momento che il manager ha lavorato con Hogan in precedenti incarichi ed è stato dal 2003 al 2006 alla guida del gruppo Benetton, tra i principali azionisti di Alitalia, mediante Atlantia, società che controlla anche Aeroporti di Roma (AdR). Dunque, è amico di Hogan e vicino ai Benetton.

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