La pistola elettrica Taser arriva anche in Italia, come funziona e in quali Stati si usa

La pistola elettrica Taser arriva anche in Italia, come funziona e in quali Stati si usa

Le Forze dell’ordine italiane potrebbero presto essere dotate della pistola elettrica Taser, dopo il sì delle commissioni congiunte Giustizia e Affari costituzionali della Camera a un emendamento che ne prevede l’uso sperimentale. L’emendamento è stato presentato da Gregorio Fontana di Forza Italia, ma è stato approvato solo dopo la riformulazione da parte del viceministro dell’Interno Filippo Bubbico (Pd).

COSA DICE L’EMENDAMENTO

Il Taser sarà usato inizialmente solo in fase di sperimentazione e quindi “con le necessarie cautele per la salute e l’incolumità pubblica e secondo principi di precauzione e previa intesa con il Ministro della salute”, ha dichiarato Bubbico. L’emendamento è stato proposto all’interno del decreto legge sulla sicurezza negli stadi, in discussione in questi giorni in Commissione. Soddisfazione da parte di Gregorio Fontana, padre dell’emendamento, secondo cui “la pistola elettrica Taser, com’è noto, è un’arma di dissuasione non letale: essa produce una scarica elettrica che rende la persona colpita inoffensiva per alcuni secondi, sufficienti alle forze dell’ordine per arrestarla. Il suo utilizzo, pertanto, contribuisce sia a ridurre i rischi per l’incolumità personale degli agenti sia a ridimensionare drasticamente il numero delle vittime nelle operazioni di pubblica sicurezza, come dimostra l’esperienza di molti paesi avanzati, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e la Svizzera”. Il viceministro Bubbico ha poi dichiarato all’Huffington Post che “qualora entrassero in dotazione delle forze di polizia, le pistole elettriche non sarebbero utilizzate soltanto negli stadi e durante le competizioni sportive”, ma che sarebbe “subordinato alla sperimentazione attraverso un protocollo d’intesa con il ministero della Salute”.

COSA È

La pistola elettrica, prodotta dalla TASER International, Inc., è classificata tra le armi “meno che letali” e, attraverso la somministrazione di una scossa elettrica, ha lo scopo di permettere il fermo e l’arresto dei presunti ricercati, evitando l’uso di armi da fuoco da parte delle Forze dell’ordine. La società produttrice sostiene che le pistole elettriche non siano armi letali, malgrado siano state registrate numerose morti nel corso degli anni conseguenti al loro uso, soprattutto negli Stati Uniti, denunciate da Amnesty International e dall’ONU nel 2007.

OPPOSIZIONE

Il provvedimento ha trovato l’opposizione in commissione di M5s e Sel, per i quali sarebbe incomprensibile la spesa per delle “pistole giocattolo” quando l’aumento dei tetti degli stipendi alle Forze dell’ordine sono stati dichiarati “inammissibili” (emendamento proposto dal M5s).

CHI ALTRO LA USA

Oltre agli Stati Uniti, in cui l’uso della pistola elettrica è concesso anche ai civili, il Taser è dato in dotazione alle forze di polizia di circa 107 paesi, tra cui Canada, Brasile e Australia, poi in Europa da Finlandia, Francia, Germania, Repubblica Ceca e Grecia, poi Regno Unito, Nuova Zelanda e Kenya.

ultima modifica: 2014-09-30T17:49:43+00:00 da Simona Sotgiu

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