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Italia Unica, ecco la squadra di Passera

Partito nuovo, direzione ex novo. Il battesimo di Italia Unica, la creatura politica di Corrado Passera e Giovanna Salza (secondo Umberto Pizzi, che sabato 31 gennaio si è scatenato alla fondazione del partito di Passera come si può vedere da queste foto), è stato celebrato con una squadra mista composta da ex politici, liberi professionisti, amministratori locali, docenti.

Accanto ad alcuni dei fondatori del movimento passeriano (tra cui il coordinatore nazionale, Lelio Alfonso, il responsabile del programma politico, Luca Bolognini, uno dei capi della ramificazione territoriale Giorgio Guerrini, già al vertice di Confartigianato, e la moglie di Passera, Salza), nella direzione nazionale ci sono alcuni ingressi di rilievo. In primis, Francesco Micheli, uscito lo scorso maggio da Intesa Sanpaolo dove era chief operating officer con deleghe anche su organizzazione, personale e acquisti, e poi anche in Abi, l’associazione bancaria ora presieduta da Antonio Patuelli.

Micheli, secondo quanto risulta a Formiche.net, avrà il ruolo di segretario amministrativo, o di tesoriere che di dir si voglia, del partito di Passera. E di fatto, a ognuno dei componenti della direzione nazionale sarà affidato un ambito/area tematica di interesse. Di sicuro sulle questioni economiche avrà un peso l’economista Riccardo Puglisi, che ieri ha rintuzzato su Twitter i rilievi di Giampaolo Galli, economista, già dg di Confindustria e ora deputato del Pd, sul tasso di liberalismo del programma passeriano.

Un aspetto su cui si è concentrato – come ospite alla fondazione di Italia Unica – l’economista Nicola Rossi, già all’ufficio studi di Bankitalia, poi in Parlamento e quindi alla direzione della montezemoliana Italia Futura, che ha poi lasciato. Sulle questioni economiche è stato notato giorni fa sul sito del neonato partito di Passera un intervento tosto di un manager e consulente internazionale come Massimo Brambilla, ora nella direzione nazionale di Italia Unica, contro l’ingresso dei cinesi di State Grid con il 25% nel capitale di Cdp Reti, la controllata della Cassa depositi e prestiti che detiene le quote di controllo di Snam e Terna.

Ancora da definire gli incarichi per ex politici come ad esempio Silvana Mura (ex dipietrista in Italia dei Valori) e Santo Versace (ex Pdl e già ai vertici di Fare per fermare il declino) e Renzo Tondo (ex Psi, poi Forza Italia), già presidente della Regione Friuli Venezia Giulia.

(Foto di Giovanni Pulice)

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