Nomi, ambizioni e incognite dei dieci movimenti che si danno appuntamento sabato 28 marzo a Roma. Spiccherà l'assenza dei vertici di Fratelli d'Italia...

Dieci personaggi in cerca della Destra. Sabato 28 marzo a Roma gli ex An si riuniscono al Centro Congressi di via di Ripetta per capire se ci sono o meno i margini di una ricomposizione in vista della Terza Repubblica. Punti di partenza le “radici storiche, i valori fondanti e le scelte politiche”. Non ci sarà, però, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Ecco una mappa di volti e sigle che hanno aderito all’iniziativa, su cui ci sono stati gli strali di Maurizio Gasparri e Altero Matteoli di Forza Italia per il contributo di 4mila euro versato dalla Fondazione An: che ci azzecca il sostegno economico alla manifestazione che non c’entra con la memoria di An, dicono i due esponenti ex An. 

FORUMDESTRA
Forumdestra è una piattaforma web nata meno di un anno fa per aprire un “confronto a tutto campo tra coloro che sentono il bisogno di creare un nuovo grande movimento unitario rappresentativo di tutta la destra italiana”. L’obiettivo è quello di innescare spunti e proposte “senza rendite di posizione e atteggiamenti precostituiti” con la meta di una “Costituente della Destra”, intesa come una grande Assemblea da convocare per il prossimo giugno. Neuroni, quindi, a cui nelle intenzioni occorrerà sommare le sinapsi.

GIORNALE D’ITALIA
Il quotidiano diretto dall’ex governatore del Lazio ed ex ministro della Salute Francesco Storace (attuale vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio) chiede una “Controdestra”, certo che l’alternativa alla sinistra “fatichi a farsi strada nelle sette regioni” chiamate al voto a fine maggio. E propone che a questo punto si costruisca un progetto utile a “rappresentare tutti se si vuole ricostruire”. Nell’autunno del 2013 proprio Storace, assieme ad alcuni esponenti ex An come Poli Bortone, Menia, Viespoli, Tofani avevano dato vita al Movimentoperlalleanzanazionale, a cui però il durissimo scontro nella Fondazione di An aveva tolto fiato. Oggi ci riprovano.

MEZZOGIORNO NAZIONALE
Nato attorno a Pasquale Viespoli già sottosegretario al Lavoro, il movimento localistico punta a difendere un sud che è stato “cancellato prima dalla Costituzione e poi dal dibattito politico per responsabilità dei due grandi partiti, Pd e PdL, incapaci di visione e rappresentanza nazionale” così come lo ha battezzato il suo Presidente Viespoli la scorsa estate.

PRONTI PER IL SUD
Regista dell’altro movimento campano (sponda Caserta) è Mario Landolfi, già ministro delle Comunicazioni nel Berlusconi III (ed ex presidente della commissione di vigilanza Rai) che punta alle elezioni regionali assieme all’ex vicecoordinatore del Pdl Gennaro Coronella. I due ex parlamentari hanno fondato Pronti per il Sud con alcuni amministratori ed ex esponenti del mondo destrorso locale come Claudio Marone, ex assessore provinciale, ex candidato sindaco a Maddaloni, attuale responsabile del distretto Asl di Maddaloni; il sindaco di Sessa Aurunca Luigi Tommasino; l’ex componente del cda del consorzio Ce3 Mario De Rosa; l’ex consigliere di Carinola Mattia Di Lorenzo e l’ex consigliere di Marcianise, Sagliano.

PRIMA L’ITALIA
Isabella Rauti ha manifestato un certo attivismo nell’ultimo semestre e Prima l’Italia (guidato dall’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno) di cui è portavoce oltre che componente dell’esecutivo di Fratelli d’Italia, potrebbe essere un vettore per rilanciare la destra politica italiana, secondo la moglie di Alemanno che ha peraltro partecipato – seppure in maniera defilata – alla recente manifestazione romana della Lega contro Renzi. L’obiettivo dichiarato è per una nuova Alleanza Nazionale con cinque punti programmatici: identità, sovranità, competitività, solidarietà e partecipazione.

COMITATI TRICOLORE
Il Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo, di cui è segretario generale l’ex sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia, fu fondato nel 1968 da Mirko Tremaglia. Quest’ultimo da ministro per gli Italiani nel Mondo, fu padre della legge per il voto all’estero. Tra le importanti conquiste a cui ha portato questa battaglia c’è il censimento degli Italiani nel mondo e l’istituzione dell’Anagrafe degli Italiani all’Estero (AIRE). Il ragionamento di Menia è che “esiste una destra ben radicata nella storia italiana che non deve imitare nessuno, che non deve scimmiottare destre francesi e che attualmente non ha casa” come ha detto intervistato dal Secolo d’Italia. E se fino a qualche tempo fa riaggregare sembrava un’impresa impossibile, oggi secondo l’ex deputato triestino soprattutto a livello locale, la riunificazione “della destra è già un fatto operativo”.

AZIONE POPOLARE
Il movimento fondato da Silvano Moffa, ex presidente della Provincia di Roma e già sottosegretario ai Trasporti, punta su famiglia e popolarismo. Assieme a Stefano Gaggioli, già presidente della società statale, Sviluppo Italia, Moffa investe sulla famiglia e sulla tutela del diritto alla vita. Al centro del progetto le politiche per la famiglia coma l’equa distribuzione dei redditi, la tutela garantita ai soggetti deboli e l’impegno sui temi etici.

NUOVE PROSPETTIVE
L’ex senatore brindisino Michele Saccomanno ha fondato nel 2006 “Nuove Prospettive”, una realtà territoriale “per mettersi in discussione e ripartire più forti”. Contro nessuno, dicono i promotori che nel 2009 avevano presentato la lista civica “Nuove Prospettive” del candidato presidente della Provincia di Brindisi Saccomanno. Quest’ultimo attualmente è confluito in FDI.

NAZIONE SOVRANA
Una vita nel Movimento Sociale Italiano (consigliere comunale ad Alatri nel 1970), Oreste Tofani è passato dall’Msi, ad An al Pdl eletto deputato e senatore fino al 2008, passando per l’incarco di segretario confederale CISNAL-UG. Ha fondato l’associazione Nazione Sovrana con l’idea di difendere il principio della sovranità nazionale nell’ottica di un’Europa che rispetti i suoi membri e non che li governi.

IO SUD
Lanciato nel 2009 dall’ex ministro dell’agricoltura e sindaco di Lecce per due mandati, Adriana Poli Bortone, in polemica con la fusione tra An e Fi, il partito alle amministrative in Puglia fu alleato con l’UdC. Alle regionali pugliesi dell’anno successivo si alleò con il Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo (prese il 2,9%). Nel 2013 con Storace, Menia, Romagnoli, Nania, Tofani, Buonfiglio e Buonasorte, Poli Bortone diventò portavoce del Movimento per l’Alleanza Nazionale e nel 2014 entrò in FDI.

PROGRAMMA
Tre le tavole rotonde previste sabato una è dedicata ai giovani su “Le speranze delle nuove generazioni per la destra che verrà”, poi il dibattito storico-culturale moderato dal giornalista Angelo Mellone sul tema “Percorso storico e valori fondanti della destra italiana dalla Prima alla Seconda Repubblica e verso il futuro”, con Luciano Barra Caracciolo (Presidente di Sezione del Consiglio di Stato), Diego Fusaro (Filosofo e Ricercatore Università San Raffaele di Milano), Vincenzo Pacifici (Professore ordinario di Storia contemporanea la Sapienza – Università di Roma), Antonio Maria Rinaldi (Professore straordinario di Economia politica Link Campus University di Roma) e gli scrittori Gennaro Malgieri e Andrea Di Consoli.

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