Cybersecurity, tutti i progetti di Intel sulle infrastrutture critiche

Cybersecurity, tutti i progetti di Intel sulle infrastrutture critiche

La multinazionale dell’industria tecnologica Intel Security e la Wind River  hanno lanciato una nuova tecnologia denominata Intel Security Critical Infrastructure Protection (Cip) in grado per gli esperti di settore di proteggere e garantire la sicurezza alle infrastrutture critiche dagli attacchi informatici.

LA SPERIMENTAZIONE
A riportarlo è il britannico Financial Times, che scrive che “la soluzione innovativa è stata sperimentata attraverso una serie di simulazioni di compromissione della rete elettrica e di altri sistemi Scada presso i laboratori della Texas Tech University”.
L’annuncio del successo degli stress test è stato fornito dagli stessi responsabili del progetto, i quali hanno sottolineato come la piattaforma tecnologica sia in grado di garantire una rilevante resilienza all’interno della rete elettrica.

IL RISCHIO DI ATTENTATI

Come ha sottolineato Lorie Wigle (vice president, general manager Iot security solutions, division di Intel Security)  “il rischio di attacchi informatici sulle infrastrutture critiche non è teoria, esiste un problema oggettivo per la costruzione della sicurezza in rete in quanto è difficile da implementare a causa della quantità di infrastrutture interdipendenti e soprattutto a causa dell’importanza della disponibilità del servizio”.

UNA NUOVA PIATTAFORMA

Sempre secondo Wigle, “le misure di sicurezza tradizionali, come l’applicazione di patch e il riavvio sono spesso inadeguate per la rete elettrica, quindi abbiamo progettato qualcosa di completamente diverso che potrebbe essere non invasivo, ma allo stesso tempo efficace e resistente. Attraverso il progetto Cip viene messa a disposizione una piattaforma sicura che include blocchi di protezione fondamentali quali l’identità del dispositivo, la protezione da malware, la protezione dei dati e la resilienza – tutto su misura per gli ambienti odierni basati sull’interazione machine-to-machine”. La tecnologia Cip, oltre ad essere resiliente è anche multitasking in quanto, specificano gli ideatori, potrebbe essere altrettanto efficace per i reparti di difesa, l’industria del petrolio e del gas e anche per le applicazioni mediche.

COME FUNZIONA

Nel dettaglio, la tecnologia Cip funziona separando le funzioni di gestione della sicurezza della piattaforma dalle applicazioni operative, consentendo al livello operativo di essere protetto, monitorato e gestito anche in caso di attacchi informatici o manomissioni. Il progetto è interessante anche da un punto di vista della riduzione dei costi in quanto, può essere applicato con poca o nessuna modifica ai processi di business o software applicativi e può essere montato su numerosi sistemi esistenti.

ultima modifica: 2015-05-12T16:20:11+00:00 da Luigi Martino

Chi ha letto questo articolo ha letto anche: