Tutti i progetti di Finmeccanica su cui punta la Difesa

Tutti i progetti di Finmeccanica su cui punta la Difesa
Ecco i dettagli contenuti nel Documento programmatico pluriennale (Dpp) per la Difesa per il triennio 2015-2017 che Formiche.net ha visionato

È il “campione” europeo Finmeccanica a fare la parte del leone nel nuovo Documento programmatico pluriennale (Dpp) per la Difesa.
Il testo, visionato da Formiche.net, è stato redatto dal dicastero guidato da Roberta Pinotti e ha l’obiettivo di illustrare la pianificazione di settore per il triennio 2015-2017.

IL PROGRAMMA F-35

Per la società guidata dall’ad Mauro Moretti, uno dei programmi chiave contenuti nel testo di Via XX Settembre è quello relativo al caccia di quinta generazione di Lockheed Martin.
Buona parte della partecipazione industriale al programma F-35 – si legge – è centrata sull’impianto di Final Assembly & Check Out (Faco) di Cameri, realizzato dalla difesa e affidato ad Alenia Aermacchi per l’assemblaggio dei velivoli e per la produzione dell’assieme alare del velivolo (le due ali e la parte centrale della fusoliera).
Oltre all’assemblaggio del velivolo, la controllata di Piazza Montegrappa ha ottenuto di poter produrre le ali, che sono “uno dei maggiori componenti dell’F-35″. Tale commessa da parte di Lockheed Martin “consente di raggiungere un elevato livello di competitività per l’impianto di Cameri e costituisce l’opportunità industriale italiana più rilevante nella fase di produzione”.

GLI ADDESTRATORI DI ALENIA AERMACCHI

Per ciò che riguarda invece il programma relativo all’acquisizione di 15 velivoli (+ 3 opzionali) per l’addestramento avanzato Aermacchi M-346 e del relativo supporto logistico, gli oneri complessivi confermati nel documento sono pari a circa 660 milioni di euro. Il programma è sostenuto a valere su risorse del ministero dello Sviluppo economico, sia con stanziamenti diretti sia a valere di contributi pluriennali; le poste finanziarie previsionali allocate sul programma in parola nel 2016 e 2017 ammontano rispettivamente a 116,5 e 105 milioni di euro. Il termine del programma è nel 2020.

C-27J SPARTAN

Sempre per ciò che riguarda Alenia, viene confermato nel Dpp il programma destinato ad assicurare il mantenimento delle capacità operative della flotta di velivoli da trasporto C- 27J Spartan (da poco è stato consegnato al Perù, alla presenza del ministro Pinotti, uno dei quattro aerei acquistati dal Paese sudamericano). Rispettivamente 20 e 19,8 i milioni di euro stanziati nel 2016 e 2017.

LE FREGATE FREMM

Confermato anche il finanziamento del programma italo-francese Fremm, relativo all’acquisizione di 10 fregate europee multimissione in sostituzione delle fregate Lupo e Maestrale (l’Occar ha dato ad aprile la comunicazione dell’esercizio dell’opzione per la costruzione delle due navi rimanenti). Al programma, dagli oneri globali pari a circa 5.680 milioni di euro, partecipa Orizzonte Sistemi Navali, joint venture tra Fincantieri (51%) e Finmeccanica (49%). Piazza Monte Grappa partecipa al programma Fremm attraverso Selex Es, Oto Melara, Wass e Mbda. Selex è responsabile della fornitura e integrazione dell’intero sistema di combattimento (Combat Management System), dei sensori radar, dei sistemi di comunicazione, elettro-ottici e di navigazione.
Anche questa iniziativa è sostenuta con risorse del Mise, mediante finanziamenti che prevedono stanziamenti diretti per 516 milioni di euro nel 2015, 332 nel 2016 e 299 nel 2017.

FORZA NEC

La Difesa continuerà a puntare su Forza Nec, il programma di modernizzazione delle Forze armate e per la digitalizzazione della componente terrestre, al quale Finmeccanica partecipa con Selex Es. A fronte di oneri globali pari a circa 940 milioni di euro, il suo completamento è previsto nel 2021. Per il 2016 e 2017, si apprende dal documento, la contribuzione del Mise sarà rispettivamente su 112 e 114 milioni di euro.

ALLIANCE GROUND SURVEILLANCE

Spazio anche ad Alliance Ground Surveillance, il programma promosso in ambito Nato per sviluppare la realizzazione di un sistema aereo – composto da aeromobili a pilotaggio remoto (droni) – per la sorveglianza del territorio, che dovrebbe essere completato nel 2017. Nel 2016 e 2017 sono stati stanziati nel programma rispettivamente 27,1 e 9,7 milioni di euro. Finmeccanica, vi partecipa tramite la società controllata Selex Galileo, che si è aggiudicata un contratto del valore di 140 milioni di euro dalla capocommessa Northrop Grumman Corporation.

ultima modifica: 2015-05-25T08:30:11+00:00 da Michele Pierri

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