Un viaggio emozionante, la maglia ufficiale della squadra di basket e un coro speciale. È stato accolto così questa mattina il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in visita alla Fondazione Santa Lucia, il polo specialistico romano di neuroscienze e riabilitazione. Insieme a lui, per incontrare utenti e personale presso l’Auditorium della Fondazione (via Ardeatina, 354 – Roma), c’erano il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio, Rita Visini.

Ecco le tappe della visita, le parole di Mattarella, il commento di Lorenzin e le novità della Fondazione.

LE TAPPE DELLA VISITA

Giunto all’interno della Fondazione, specializzata nella riabilitazione motoria e cognitiva di pazienti con deficit di origine neurologica, il Presidente della Repubblica ha visitato l’Unità Spinale dedicata al trattamento delle lesioni al midollo, dove i pazienti si esercitano anche all’uso di esoscheletri per tornare a camminare, e i bambini affetti da patologie complesse, come paralisi cerebrali o sindromi genetiche rare. Mattarella si è intrattenuto anche con i ricercatori dei laboratori di fisiologia neuromotoria, che da anni operano in collaborazione anche con Nasa e Asi.

LE PAROLE DI MATTARELLA

Al termine della visita alle strutture di riabilitazione della Fondazione Santa Lucia il Presidente della Repubblica ha sottolineato con queste parole l’importanza strategica del binomio scienza-assistenza: “Punto d’incontro tra sofferenza, impegno professionale e umanità. Crocevia collocato al limite di obiettivi che sembrano impossibili, ma possono in realtà essere raggiunti e superati, perché qui l’assistenza si incrocia con la ricerca nei suoi più svariati campi di applicazione”, ha detto Mattarella.

Poi congratularsi con lo staff medico-scientifico ha aggiunto: “Ero a conoscenza delle cose che fate qui, ma fa un’altra impressione osservarle direttamente, anche se brevemente. Per l’attività che svolgete avete tutto il mio apprezzamento” – ha concluso il Capo dello Stato, riferendo l’emozione provata dopo aver visitato i bambini con gravi disabilità cognitive e pazienti ricoverati presso il centro spinale.

IL DONO DELLA SQUADRA DI BASKET

In sala il Presidente della Repubblica è stato accolto dalla squadra del Santa Lucia Basket, campione d’Italia con 21 scudetti all’attivo, che ha donato al Capo dello Stato la maglia ufficiale con “Mattarella 12″.
La Fondazione Santa Lucia è impegnata nel settore sportivo fin dalla sua nascita. Il Santa Lucia Basket è infatti campione d’Italia in carica di basket in carrozzina e tra le prime quattro squadre più forti in Europa secondo il ranking della Federazione Internazionale Basket in Carrozzina (IWBF).

UN CORO SPECIALE

A intonare l’Inno Nazionale c’era un Coro speciale, quello dell’Associazione Italiana Afasici, persone che hanno perduto la capacità di linguaggio, ma in grado di cantare sulle note di Mameli davanti al Presidente.

IL COMMENTO DI LORENZIN

“Di riabilitazione si parla tanto, ma si fa troppo poco”, ha detto il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ricordando che “La Fondazione Santa Lucia è anche un Irccs, uno degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico che rappresentano una specialità tutta italiana. Strutture in cui pazienti e ricerca si incontrano”. Il Ministro ha tuttavia ha colto l’occasione per lanciare l’idea di “costruire a breve un Network dei centri di riabilitazione in Italia, che possano dialogare e offrire il massimo dell’assistenza al di là dei confini regionali”.

Un riconoscimento all’operato del Santa Lucia è venuto anche dall’Assessore per le Politiche Sociali della Regione Lazio, Rita Visini: “Siamo in un’eccellenza di Roma e del Lazio, dove si affrontano quotidianamente tre sfide cruciali: quella della capacità di cura, della ricerca e dell’integrazione sociale”.

IL SALUTO DI AMADIO

Nel suo saluto il Direttore Generale, Luigi Amadio, ha descritto il Santa Lucia come “un mondo senza, barriere dove persone in carrozzina e normodotate vivono insieme”.
“Oggi – ha aggiunto Amadio – l’accresciuta capacità di cura della fase acuta della malattia regala maggiore aspettativa di vita. La vita deve però poter essere vissuta bene fino in fondo. Per questo la riabilitazione rappresenta oggi una sfida importante per un moderno sistema sanitario, tanto più se parliamo di una riabilitazione altamente specializzata, che tratta deficit motori e cognitivi di origine neurologica, anche molto gravi, come il caso dei nostri pazienti post-coma”.

LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO LOGO

In occasione della visita del Presidente della Repubblica, la Fondazione Santa Lucia ha presentato ufficialmente anche il suo nuovo logo che simboleggia l’albero della vita. “Con le sue ramificazioni e i suoi frutti richiama anche assoni e sinapsi. L’espressione “Neuroscienze e Riabilitazione” riassume la vocazione e le specializzazioni che caratterizzano l’attività della Fondazione, sottolineando l’alta dignità dell’agire scientifico”, si legge in una nota ufficiale.

Guarda le foto della visita di Mattarella

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