Le Punture di Spillo di Giuliano Cazzola

Da tempo sono assenti dalle cronache due storie caratterizzate da un elemento comune: i loro protagonisti si esprimono abbaiando. Si tratta del barboncino Dudù, vittima innocente di un amore in crisi, del quale si sono perse le tracce. L’altra storia in sonno è quella della ‘’Coalizione sociale’’ fondata da Maurizio Landini, il quale non ‘’abbaia’’  (ci riferiamo solo al tono della voce, per carità!) più nei talk show e sembra aver abbandonato l’idea di allevare un ircocervo ‘’sociale’’, metà sindacato, metà partito. I bene informati sostengono che Landini punterebbe a prendere il posto di Susanna Camusso in Cgil e che, per realizzare questo obiettivo, sarebbe disposto anche ad aggiustare  la linea politica. Non sarà Parigi, ma anche la palazzina rosa di Corso d’Italia val bene una messa.

++++

In Commissione Industria del Senato il disegno di legge delega sulla concorrenza ‘’segna il passo sul posto’’  (come diceva il professore di educazione fisica quando, da scolaretti, ci faceva marciare stando fermi).  Lo ha ammesso in una recente intervista radiofonica lo stesso relatore del provvedimento, Luigi Marino. ‘’Siamo un po’ indietro’’: ha commentato  il senatore di Ap, secondo il quale,  vi sono dei ‘’problemi di  merito’’ e, soprattutto, si avvertono ‘’forti pressioni da parte delle lobby’’ che trovano ascolto nei gruppi parlamentari, anche di maggioranza.

++++

Se ne è già parlato più volte, ma il Rapporto 2016 di Itinerari previdenziali merita ancora di essere ricordato (e citato) perché è uno spietato giustiziere  di luoghi comuni. Sapete come viene definita l’Italia? ‘’Un Paese ad alta evasione diffusa, abitato da benestanti poveri’’. Dall’analisi delle dichiarazioni Irpef relative al 2013, presentate nel 2014, emerge, infatti, un Paese che difficilmente potrebbe identificarsi nell’Italia, membro del G7. In sintesi,  su 60 milioni di abitanti, il numero di contribuenti, cioè di quelli che presentano la dichiarazione dei redditi è di circa 41 milioni  (500 mila in meno rispetto all’anno precedente); ma i contribuenti effettivi (cioè con imposta netta positiva) sono circa 31 milioni. Ciò significa che – a stare ai dati –  quasi la metà dei nostri concittadini non avrebbe redditi e quindi vivrebbe  a carico di qualcuno.

++++

Un lavoratore con reddito di 100mila euro lordi  paga, in un anno, quello che uno dei 19 milioni di contribuenti che dichiarano fino a 15mila euro versa in 40 anni di attività.

 

 

Condividi tramite