L’era Suning è ufficialmente iniziata per l’Inter. Con l’assemblea straordinaria dei soci tenutasi lo scorso 28 giugno, è stato ratificato il passaggio della maggioranza delle quote del club da Erick Thohir a Zhang Jindong (nella foto), il 403° uomo più ricco al mondo e numero uno del colosso cinese di elettrodomestici Suning Commerce Group, che vanta 13.000 dipendenti e 1.600 negozi.

I NUMERI DELL’OPERAZIONE

I nuovi soci detengono ora ben il 68,56% delle quote del club neroazzurro. Secondo quanto appreso nel corso dell’assemblea, l’importo dell’aumento di capitale sottoscritto dal colosso cinese è di 142 milioni di euro. Risorse fresche che entrano nelle casse della società e che vanno ad aggiungersi ai circa 128 milioni spesi dal Suning per rilevare l’intera quota dell’ex presidente Massimo Moratti che lascerà dopo 21 anni la galassia Inter almeno ufficialmente e parte delle azioni di Erick Thohir.

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL CLUB

«L’Assemblea dei Soci di F.C. Internazionale Milano S.p.A. ha approvato oggi l’emissione di 3.263.021.485 nuove azioni ordinarie a favore di Suning Holdings Group. Tale operazione è parte di un accordo in base al quale, attraverso l’acquisto di azioni ordinarie, Suning Holdings Group acquisirà una partecipazione di maggioranza di F.C. Internazionale Milano S.p.A. (68,55%). Attraverso tale operazione, International Sports Capital (Erick Thohir) diviene azionista di minoranza del Club (31.05%), mentre Internazionale Holding (Massimo Moratti), cessa di essere azionista. Gli storici piccoli azionisti conservano una minoranza dello 0,40%», si legge nel comunicato ufficiale diffuso dal club neroazzurro.

LE NUOVE NOMINE DEL CDA

Ma all’ordine del giorno dell’assemblea c’è stata soprattutto la composizione del tanto atteso CdA dell’Inter, che passa da otto a nove membri dei quali cinque espressi dalla nuova proprietà.

L’organigramma sarà in buona parte nel segno del Dragone. Erick Thohir resta presidente, nel board rimangono anche i suoi uomini Soetedjo e Volpi, mentre Bolingbroke Ad della società. La parte cinese sarà predominante: entrano il figlio del presidente del Suning Steven Zhang, il suo braccio destro Jun Ren, Yang Yang, Liu Jun e Mi Xin.

IL PRESIDENTE THOHIR

Magnate indonesiano dell’editoria e della televisione, Thohir nel 1993 ha iniziato la sua attività nel campo dei media, creando il Mahaka Group,il cui fatturato si aggira sui 255 miliardi di rupie (circa 16,5 milioni di euro). Nel 2011 è diventato il proprietario del quotidiano indonesiano Republika e della televisione JakTV. Si è accaparrato per 61 milioni tutti i diritti relativi alla competizione continentale, al campionato indonesiano e la Coppa del Mondo in Brasile. Dal 2011 fino a luglio 2014 ha ricoperto la carica di Presidente del gruppo Visi Media Asia. Oltre ad alcuni incarichi di prestigio nel mondo della pallacanestro Thohir è il proprietario del D.C. United e gestisce il Persib Bandung, squadra che milita nel massimo campionato indonesiano. Dal 15 novembre del 2013 è l’azionista di maggioranza e presidente dell’Inter. Il 31 ottobre 2015 viene eletto presidente del Comitato Olimpico Indonesiano.

I FEDELISSIMI: SOETEDJO E VOLPI

Handy Soetedjo è un imprenditore indonesiano che lavora nel settore dell’energia e media. Handy è partner di Erick Thohir nel Gruppo Mahaka e ha partecipato all’acquisizione della squadra di basket NBA Philadelphia 76ers nel 2011. Nicola Volpi, secondo uomo di Thohir, è molto noto negli ambienti finanziari. Bocconiano, Volpi è stato in passato responsabile italiano del fondo di private equity Premira, dove era arrivato nel 1995: come gran parte delle società del settore, il compito del fondo era quello di investire in società non quotate, risanarle o farle espandere, grazie ai capitali freschi portati dagli investitori ‘equity’.

L’AD BOLINGBROKE

Originario di Londra, Michael Bolingbroke inizia la sua carriera lavorando per PricewaterhouseCoopers. Successivamente si dividerà tra New York e Los Angeles lavorando per gli ideatori dei Muppets, fino a diventare vicepresidente della Henson. Nel 2001 si dimette e assume la carica di presidente del Cirque du Soleil. Nel 2007 viene assunto dal Manchester United come direttore organizzativo. Nell’estate 2014 viene scelto da Thohir come amministratore delegato della sua Inter di cui diventa anche membro del CdA.

STEVEN, IL FIGLIO DEL MAGNATE. JUN REN, L’UOMO FORTE

Steven Zhang, 25 anni, è figlio del Tycoon cinese. Moratti lo ha descritto come un ragazzo «sveglio, capace e rispettoso». Zhang è impaziente di stabilirsi a Milano e di seguire in prima persona la vita societaria. Pur essendo molto giovane, Steven è l’uomo che curava gli affari internazionali della società e che quindi avrà un ruolo chiave nella nuova Inter: oltre ad avere un posto in consiglio di amministrazione sarà soprattutto l’ “occhio del padre”.

Jun Ren, manager, 37 anni è l’uomo forte, il vero operativo del gruppo. Il braccio destro del boss Zhang Jindong viene definito da Bloomberg come il vice presidente, segretario, direttore e membro del comitato esecutivo e di controllo del Suning Commerce Group. Ren ha chiesto un feedback su come i tifosi interisti hanno vissuto il passaggio di proprietà e sta lavorando attivamente per cercare nuovi profili dirigenziali.

GLI ALTRI UOMINI DI ZHANG: YANG YANG, LIU JUN, MI XIN

Yang Yang Vice President di Suning, è a capo del Corporate Finance di CITIC Securities International, banca d’affari leader in Cina, dove lavora dal 2009 ricoprendo diversi ruoli: Vice President, Senior Vice President e Associate Director of Corporate Finance. Dopo la delibera dell’assemblea dei soci dell’Inter che ha ratificato il passaggio del 68,55% nelle mani di Suning Holdings Group, Yang ha preso la parola per parlare di questo momento storico: «Moratti è il modello a cui ispirarsi, grazie della fiducia, siamo emozionati e orgogliosi di rappresentare Suning dentro l’Inter. Con Thohir lavoreremo per riportare in alto l’Inter».

A completare l’organigramma ci sono altri due uomini di Zhang Jindong: Liu Jun, Vice President of Suning Sports Group and General Manager of Suning Football Club e Mi Xin, Ceo di PPTV, la tv del gruppo Suning (una troupe presente a Milano) e uomo molto conosciuto che lavora a Pechino.

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