I rumors per una potenziale sinergia anche societaria tra Leonardo-FinmeccanicaAirbus, la collaborazione strategica con il Qatar e le nuove commesse in Sud America e Asia. Ecco tutte le ultime novità del gruppo presieduto da Gianni De Gennaro e guidato da Mauro Moretti.

LA POSSIBILE FUSIONE CON AIRBUS

L’articolo, pubblicato da Le Monde, scritto dai ministri italiani degli Esteri e della Difesa, Paolo Gentiloni e Roberta Pinotti, in cui i due esponenti del governo invocano una più stretta collaborazione nella politica europea di sicurezza e difesa, sostenendo anche le ragioni di una maggiore integrazione industriale, è stato letto da alcuni osservatori come un possibile avvicinamento tra Leonardo e Airbus, che potrebbe anche portare alla fusione tra i due gruppi. “Dopo il fallimento della fusione Airbus -Bae, la Brexit e lo snellimento della struttura di Leonardo-Finmeccanica pare una delle poche opzioni praticabili”, hanno osservato gli analisti di Equita.
“Riteniamo che sia uno scenario possibile, anche se le relazioni tra Italia e Francia non sembrano così “calde” al momento”, hanno notato gli analisti di Banca Akros avvertendo circa le problematiche che intercorrono tra i due paesi latini: “Dal punto di vista della valutazione, “notiamo che Airbus scambia a 14,4 volte il multiplo prezzo/utile rettificato 2016, mentre Leonardo-Finmeccanica a 10,4 volte”, hanno scritto da Banca Akros ricordandoche la competizione tra Francia e Italia nelle gare internazionali per la Difesa è stata ed è forte, basti pensare al contratto in Qatar vinto da Leonardo pochi mesi fa contro la francese Dcns”. Come sottolineato in questo articolo di Formiche.net, l’accordo ha fatto attapirare la Francia, che non ha preso bene l’esclusione del grande conglomerato della difesa navale, il gruppo francese Dncs, accusando di questo François Hollande e il suo ministro della Difesa Yves Le-Drian.

LA COLLABORAZIONE STRATEGICA CON IL QATAR

Risale a giugno la firma dell’accordo fra Italia e Qatar per l’allestimento della loro nuova flotta dal valore economico di 5 miliardi di euro di cui 3,8 miliardi a Fincantieri per la costruzione di quattro grandi corvette da circa 4000 tonnellate e una nave anfibia da circa 8000 tonnellate, oltre a due pattugliatori minori, equipaggiate con i più moderni sistemi elettronici e di armamento, e 1,1 miliardi a MBDA Italia per i sistemi missilistici antiaerei e antinave.

L’accordo, che prevede oltre la fornitura delle navi complete e un sostegno logistico decennale da parte dell’industria italiana, anche l’addestramento da parte della Marina Militare dei nuovi equipaggi che bisognerà formare per rendere operativa la flotta qatariana, segna anche l’inizio di una collaborazione strategica fra i due paesi, ottenuta grazie al sostegno del Ministero della Difesa che ha giocato un ruolo di primo piano.

IL CONTRATTO PER LO STADIO 

Proprio in Qatar Leonardo-Finmeccanica si è aggiudicata recentemente il contratto da 75 milioni per la realizzazione del sistema di videosorveglianza e sicurezza dello stadio Al Bayt, una struttura da 70mila posti e 200mila metri quadrati situata ad Al Khore City (circa 50 chilometri a nord di Doha) dove si disputerà la nota competizione calcistica. Il contratto è stato siglato con Salini Impregilo che, insieme a Galfar e Cimolai, realizzerà entro settembre 2018 lo stadio, per 770 milioni di euro, più un altro edificio in cui si userà la sicurezza e l’amministrazione dell’impianto, e il centro che ospiterà gli impianti elettromeccanici e distributivi.

LA NUOVA COMMESSA IN SUD AMERICA

La settimana scorsa Leonardo-Finmeccanica ha concluso la vendita di cinque elicotteri per trasporto corporate a tre diversi clienti tra Argentina e Venezuela. L’azienda non ha indicato al momento il valore delle transazioni. I contratti, si legge in una nota del gruppo italiano, comprendono un AgustaWestland AW169 e due GrandNew per operatori in Argentina e due GrandNew destinati al Venezuela.
Le consegne di tutte le macchine sono previste entro la fine dell’anno. Le caratteristiche? Silenziosità e confort in cabina, elevate prestazioni e innovative caratteristiche di sicurezza. Attualmente Leonardo opera in Sud America con oltre 250 velivoli dei modelli AW119, AW109 e AW139.

IL CONTRATTO CON IL PAKISTAN

Leonardo-Finmeccanica ha annunciato ad agosto che il governo del Pakistan ha firmato un contratto per altri elicotteri bimotore intermedi AgustaWestland AW139 che saranno impiegati per compiti di trasporto ed elisoccorso. Il Pakistan sta già operando l’AW139 per compiti governativi, così come l’Italia, l’Irlanda, gli Emirati Arabi Uniti, il Qatar e la Tailandia solo per citarne alcuni. Sono oltre 830 gli AW139 attualmente in servizio nel mondo.

NUOVI ORDINI IN ASIA

Nel mese di luglio Leonardo-Finmeccanica ha ottenuto nuovi ordini da un Paese asiatico. Nel dettaglio, i contratti riguardano due elicotteri AgustaWestland AW119Kx e la fornitura di un sistema radar di sorveglianza aerea RAT 31 DL, di sistemi acustici HALO (Hostile Artillery Location System) e di equipaggiamenti per le comunicazioni tattiche. Le consegne sono previste entro il 2017 per gli elicotteri e a partire dal 2017 per il radar e gli altri sistemi. Gli elicotteri saranno assemblati presso lo stabilimento di Leonardo a Philadelphia (USA).

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