L'articolo di Carlo Barlocco pubblicato sull'ultimo numero del mensile Formiche

La realtà virtuale è un’esperienza che consente una vera e propria immersione in spazi riprodotti virtualmente, con i quali è possibile interagire. Risalgono agli anni 90 i primi esperimenti che prevedevano l’utilizzo di macchinari molto costosi e ingombranti, grandi come una stanza, che non potevano avere lunga vita. Negli ultimi anni, i dispositivi sono diventati più piccoli e sono arrivati i visori per smarthphone, che hanno contribuito ad avviare una nuova fase: riuscire a portare la realtà virtuale dagli studi di effetti speciali e di computer graphic direttamente nelle mani dell’utente finale, qualcosa da portare sempre con sé.

La realtà virtuale diventa quindi user friendly ed è in grado di cambiare la nostra vita. Si tratta di un’ipotesi che, con l’avanzare della tecnologia, sta diventando sempre più concreta. I social network sono stati i pionieri di questo nuovo mondo, in cui il nostro modo di pensare e vedere ciò che ci circonda ha assunto connotazioni completamente diverse rispetto al passato e sta cambiando anche la modalità di interazione. Tutte le attività che abbiamo svolto finora potrebbero assumere un aspetto completamente nuovo: vedere un film, visitare un museo o una città oppure assistere a una conferenza, sono tutte possibili esperienze da vivere in modo diverso.

La realtà virtuale è uno dei principali trend in crescita dell’universo tecnologico e le stime del mercato confermano questa tendenza: secondo studi di IDC (società specializzata in ricerca, consulenza ed eventi in ambito Ict e innovazione digitale), il fatturato generato dalla vendita dei visori quest’anno dovrebbe arrivare a 2,3 miliardi di dollari, per un volume di oltre 9 milioni e mezzo di unità consegnate nel mondo, cifra destinata a crescere nei prossimi anni di oltre il 180% l’anno, portando a un totale stimato di 64,8 milioni di dispositivi nel 2020. Anche le stime di J.P. Morgan Securities confermano l’andamento: secondo gli analisti, infatti, il mercato globale potrebbe raggiungere i 13 miliardi e mezzo di dollari entro il 2020.

In linea con questa tendenza, l’intera industry tecnologica e digitale continua a investire anche per portare l’enorme potenziale di questa tecnologia al servizio della società intera. L’entusiasmo mostrato, ad esempio, dai consumatori italiani nei confronti di alcune soluzioni confermano la diffusione di questo fenomeno e come la realtà virtuale possa concretamente migliorare la vita delle persone, ma anche delle aziende e delle istituzioni.

L’obiettivo è portare servizi sempre più innovativi e all’avanguardia, ideando dispositivi che migliorino il modo di connettersi, condividere, organizzare e vivere al meglio. In questo modo, estendere il significato del termine “possibile”, andando al di là dei confini posti dalla tecnologia attuale e introducendo una serie di esperienze mobile senza limiti. Come Samsung continuiamo a innovare nel campo della realtà virtuale con Gear VR, studiato per completare l’esperienza di intrattenimento degli smartphone di ultima generazione come il Galaxy S7 e Galaxy S7 edge. Questo tipo di visore permette di avere una visione ancora più immersiva, con un campo visivo più ampio e immagini più naturali che danno la sensazione di vivere una realtà a 360 gradi in modo del tutto nuovo e mai visto prima. Si tratta di prodotti dedicati al mondo consumer, ma che integrano infinite possibilità anche per il business. L’evoluzione del mercato della realtà virtuale e delle sue applicazioni si sta realizzando grazie a prodotti e soluzioni in grado di ridefinire in modo completamente nuovo anche l’esperienza e le attività delle aziende. La realtà virtuale sta aprendo nuovi scenari e possibilità alle aziende di tutte le industry, che possono ripensare e ridefinire aspetti commerciali, di marketing e di comunicazione nei confronti di clienti attuali e potenziali, diventando una vera e propria piattaforma di business e migliorando sempre più la customer experience.

Non solo, quindi, la possibilità di filmare a 360 gradi e far vivere agli amici il proprio viaggio in una destinazione da sogno tramite un’esperienza immersiva, ma anche l’opportunità per un architetto di mostrare in anteprima al proprio cliente la casa dei sogni, oppure l’occasione per le agenzie di viaggio e le compagnie di navigazione di mostrare ai clienti l’hotel in cui alloggeranno o la nave dove faranno la loro crociera.

Sono tante le realtà italiane che, grazie alla realtà virtuale, stanno trasformando la loro customer experience nei mercati delle utility, dell’auto, dei viaggi e nel mondo dello sport. Solo per citare alcuni casi, si potrebbe parlare, ad esempio, di Brandon Box che ha sviluppato soluzioni e tecnologie per le riprese video a 360 gradi, che hanno trovato applicazioni concrete nel mondo dello sport, in ambito automotive, nel settore medicale e in quello dell’aeronautica. Edison ha utilizzato la realtà virtuale per far vivere un viaggio nel cuore dell’energia: in occasione di Edison Open 4Expo ha, infatti, lanciato i primi due video girati a 360 gradi, offrendo a tutti la possibilità di esplorare e conoscere i propri impianti di generazione elettrica e di produzione di idrocarburi. Last but not least, MSC Crociere ha utilizzato la realtà virtuale per raccontare la nave e il viaggio in crociera, dando la possibilità ai clienti di visualizzare gli ambienti di una nave MSC Crociere dove passeggiare liberamente, scoprendo il fascino degli spazi a disposizione.

Carlo Barlocco (Presidente di Samsung Electronics Italia)

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