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Il 2017 sarà un anno pieno di sfide politiche che avranno un effetto diretto sui mercati finanziari e l’economia internazionale. Tra gli appuntamenti elettorali più importanti di questo nuovo anno ci sono le elezioni in Francia. Il primo turno è il 23 aprile del 2017, il secondo turno il 7 maggio 2017. I sondaggi sostengono che molto probabilmente vincerà al secondo turno il Front National di Marine Le Pen, figlia dell’ex presidente Jean-Marie Le Pen. A contrastare Le Pen potrebbe esserci François Fillon, candidato dei Repubblicani. Il programma dell’ex primo ministro è liberal-nazionalista e a tratti anti-europeo, ma molto meno radicale rispetto a quello di Le Pen. Tra i socialisti, il favorito alle primarie del 29 gennaio è l’ex premier Manuel Valls.

D’estate mesi dopo l’attenzione si sposterà in Germania. Il panorama è molto simile a quello francese: dal voto probabilmente ne uscirà un Parlamento frammentato, diviso tra le correnti che sostengono le politiche dell’Unione europea e quelle che sono contro l’Eurozona. La data per le elezioni ancora non è decisa, ma si spera che sia il 27 agosto 2017. È in ascesa il partito euro-scettico Alternativa per la Germania guidato da Frauke Petry. Potrebbero concorrere per l’incarico di Angela Merkel anche Horst Seehofer; Sigmar Gabriel e Martin Schulz.

In Olanda ci saranno anche le elezioni il 15 marzo. Favorito: il Partito della Libertà (PVV). Il leader Geert Wilders vuole convocare un referendum per l’uscita dell’Olanda dall’Unione europea.

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