E’ stata la presidente della Camera Laura Boldrini, martedì 21 febbraio, ad aprire l’appuntamento organizzato in occasione della presentazione del rapporto curato da Ismea e Svimez sull’agricoltura nel Mezzogiorno.
Il dibattito – illustrato dal direttore generale di Ismea Raffaele Borriello (nella foto) – è stato presentato nel corso di un dibattito alla Camera dei Deputati, moderato dalla giornalista Paola Saluzzi, al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni ed esperti, ma non solo. Durante l’iniziativa sono intervenuti – oltra a Boldrini – il commissario dell’Ismea Enrico Coralli, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Nicodemo Oliverio, il presidente della Svimez Adriano Giannola e il segretario generale della Cei Nunzio Galantino. Delle conclusioni si è invece occupato il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

La fotografia da cui il rapporto prende le mosse è quella di un settore che non ha sbandato nonostante le difficoltà del sistema Paese: “L’agricoltura ha mostrato una maggiore capacità di tenuta e migliori performance rispetto agli altri settori“, si legge nel dossier, nel quale si evidenzia anche “la dinamica vivace” che si è registrata nel 2015 e nel 2016. Con un elemento ulteriore da sottolineare: “In questo quadro espansivo di ripresa, l’agricoltura meridionale è andata anche meglio di quella del Centro-Nord“. Gli aspetti per giudicare il bicchiere mezzo pieno, quindi, non mancano, al pari, però, degli elementi problematici che finora non hanno ancora consentito al comparto di esprimere tutte le sue potenzialità.

Ecco che cosa ha detto la presidente della Camera Boldrini durante i suoi saluti introduttivi.

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