La polizia di uno dei distretti finanziari più ricchi e famosi al mondo formerà un'unità specifica dedicata al contrasto del crimine informatico a sfondo economico

Il cyber crime è ormai uno dei pericoli principali per banche e organizzazioni finanziarie, soprattutto in una piazza importante come quella britannica. Per questo, la polizia della City of London ha in programma di lanciare una squadra di cyber detective, degli ‘Sherlock Holmes 2.0’ assoldati direttamente dalle università del Regno Unito.

I PROGETTI DELLA CITY

La forza di polizia, che opera nel distretto finanziario di Londra dal 1839, riporta il Telegraph, sta in pratica definendo i dettagli di un programma per assumere laureati in informatica che possano aiutare nella lotta contro i crimini di hacking.

UN PERIODO DI SPERIMENTAZIONE

L’obiettivo – prosegue il quotidiano britannico citando Peter O’Doherty, capo delle questioni cyber per la forza di polizia – è sperimentare il progetto l’anno prossimo con un gruppo iniziale di cinque o sei studenti. Se dovesse funzionare è prevedibile che l’unità possa essere poi meglio strutturata e diventare parte rilevante del corpo di polizia.

I NUMERI DEL FENOMENO

Alla base del progetto c’è la necessità di arginare un fenomeno, quello del cyber crime – in costante e inarrestabile crescita. Un grosso numero di attacchi di alto profilo si sono consumati negli anni recenti nel Regno Unito, che resta uno dei Paesi più colpiti a livello globale (anche se non il solo). Nel 2015, ad esempio, il provider TalkTalk ha subito un’offensiva che ha “bucato” gli account di circa 157mila utenti, che è costata all’azienda danni stimati in circa 60 milioni di sterline (più di 68 milioni di euro) e la perdita di 90mila clienti. Ma altri esempi recenti possono essere quelli dell’hack alla società di controllo del credito Equifax, a Yahoo! o a Uber, per citarne alcuni.

LE ALTRE INIZIATIVE

Londra sta pertanto mettendo in campo una serie di azioni. Gli investimenti sono in aumento ed è stato istituito un nuovo centro nazionale in capo all’agenzia di intelligence Gchq. Per restare in ambito law enforcement, invece, a questa iniziativa sui detective informatici dovrebbe aggiungersi anche la creazione di una “cyber accademia” per il personale già esistente.

Inoltre, il piano per assumere una squadra di giovani investigatori cyber è emerso dopo l’annuncio di un nuovo progetto denominato “Cyber ​​Griffin” – attraverso il quale la polizia municipale intende fornire alle istituzioni finanziarie briefing e formazione professionale per rispondere agli incidenti informatici -, e dopo la notizia di un piano per l’istituzione di una nuovo “cyber court” che si concentrerà esclusivamente sulla criminalità informatica.

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