La società pubblica per la digitalizzazione della Pa chiude il 2017 con profitti per 20 milioni e produzione a 533 milioni. Mazzotta confermato alla presidenza

Sogei tiene ferma la barra dell’utile e si tiene stretti anche il suo presidente e il suo ad. Questa mattina il ministero dell’Economia, azionista di controllo, ha nominato il nuovo cda della società pubblica incaricata di digitalizzare la Pa, per il triennio 2018-2020, confermando Biagio Mazzotta alla presidenza, Andrea Quacivi ad e Valentina Gemignani consigliere.

Il bilancio integrato 2017 della società informatica ha evidenziato un valore della produzione di 533 milioni e un utile netto di 20 milioni, interamente versato nelle casse dello Stato. Lo scorso anno la produzione aveva toccato i 540,4 milioni di euro mentre l’utile netto si era attestato a 29,2 milioni di euro.

Per Sogei il 2018 coincide con la presentazione del primo Bilancio integrato, evoluzione di un percorso orientato verso obiettivi più ampi di trasparenza e maggiore consapevolezza, “che considerano, oltre al capitale finanziario e produttivo, quello intellettuale, umano, naturale e sociale-relazionale”, ha spiegato la società.

Nel dettaglio, Sogei si è confermata, anche nel 2017, un modello di riferimento per le soluzioni di e-government in grado di realizzare e sviluppare progetti altamente strategici come il 730 precompilato, il fascicolo sanitario elettronico (Fse), la Fatturazione elettronica, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (Anpr). Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di una sempre più efficace sinergia tra i due ecosistemi Economia e Finanze, in attuazione a quanto previsto nel Piano triennale per l’informatica della Pubblica amministrazione 2017-2019.

L’azienda ha inoltre avviato a gennaio 2018 la revisione del modello organizzativo finalizzata a valorizzare ulteriormente le esigenze dei clienti istituzionali, con la consapevolezza che questo assetto contribuirà ad accrescere la qualità dei servizi offerti e il valore delle persone Sogei, che rappresentano il principale asset, unitamente all’infrastruttura tecnologica.

Sul fronte dell’occupazione, nel corso di quest’anno, grazie alla rimozione del vincolo sulle nuove assunzioni, è previsto l’ingresso di 145 persone, di cui 100 neolaureati, secondo un piano definito Valore generazionale che punta alla ricerca del giusto mix tra innovazione, esperienza e tutela del know-how e dei valori aziendali.

Mazzotta ha sottolineato come “i risultati conseguiti, insieme ai progetti e alla nostra visione per il futuro, accompagneranno lo sviluppo della società”. L’ad Quacivi ha invece chiarito come ”le competenze delle persone e la qualità delle infrastrutture digitali confermano Sogei hub di innovazione e di eccellenza per l’amministrazione finanziaria. Attraverso digitalizzazione, formazione e percorsi di ricerca, abbiamo trasformato la tecnologia in servizi digitali in grado di governare la complessità del sistema pubblico, garantendo sicurezza e privacy e creando valore sostenibile per la collettività”.

Andrea Quacivi, ad di Sogei, ha invece dichiarato che “le competenze delle persone e la qualità delle infrastrutture digitali confermano Sogei hub di innovazione e di eccellenza per l’amministrazione finanziaria. Attraverso digitalizzazione, formazione e percorsi di ricerca, abbiamo trasformato la tecnologia in servizi digitali in grado di governare la complessità del sistema pubblico, garantendo sicurezza e privacy e creando valore sostenibile per la collettività”.

Condividi tramite