Cooperazione Usa e Italia su scienza e tecnologia. La firma a Washington per il trentennale

Cooperazione Usa e Italia su scienza e tecnologia. La firma a Washington per il trentennale
Nel corso della Sessione Plenaria organizzata dall'Ambasciata d'Italia sono intervenuti anche vice segretario aggiunto Jonathan Margolis dell'Ufficio per gli oceani e per gli affari ambientali e scientifici internazionali del Dipartimento di Stato Usa e il vice capo missione Maurizio Greganti dell'Ambasciata d'Italia per discutere le sempreverdi opportunità di collaborazione tra Washington e Roma

A Washington fervono i preparativi per il trentesimo anniversario dalla firma dell’Accordo bilaterale di Cooperazione Scientifica e Tecnologica, siglato nel 1988 e aggiornato ogni tre anni da una Dichiarazione Congiunta, volta a consolidare la cooperazione tra i due Paesi. Per l’occasione sono stati diversi i workshop tematici ed eventi collaterali organizzati per i prossimi giorni, il tutto per discutere le sempreverdi opportunità di collaborazione tra Washington e Roma.

Il contributo offerto dai ricercatori italiani negli Stati Uniti è, infatti, tra i più validi e apprezzati dalla comunità americana. Nei settori più svariati, dallo spazio alla medicina, dall’ingegneria all’innovazione tecnologica, i ricercatori provenienti dall’Italia sono ormai una componente essenziale del tessuto scientifico statunitense.

Proprio per questa ragione, lo scorso aprile l’Ambasciata d’Italia a Washington ha celebrato la prima Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo con un evento intitolato “Bridging Italy and the Us through science”, dedicato alle straordinarie storie di successo degli oltre 15.000 ricercatori italiani che secondo i dati della National Science Foundation (Nsf) contribuiscono al progresso scientifico e tecnologico degli Usa.

A margine degli incontri, nel corso della Sessione Plenaria organizzata oggi dall’Ambasciata d’Italia a Washington e prima della nuova firma della Dichiarazione Congiunta, sono intervenuti, tra gli altri, anche il vice segretario aggiunto Jonathan Margolis dell’Ufficio per gli oceani e per gli affari ambientali e scientifici internazionali del Dipartimento di Stato Usa e il vice capo missione Maurizio Greganti dell’Ambasciata d’Italia.

ultima modifica: 2018-12-06T18:56:03+00:00 da Luigi Romano