Torino diventa il primo presidio nazionale di Edgewing, la joint venture creata da Leonardo, Bae Systems e Jaiec per sviluppare il sistema aereo del Gcap. Nel nuovo hub lavoreranno ingegneri provenienti da Italia, Regno Unito e Giappone, chiamati a progettare tecnologie chiave per il velivolo di sesta generazione
Luigi Romano
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WSense porta le comunicazioni subacquee nel polo di Fincantieri
Dopo gli accordi annunciati a luglio nel programma da circa 600 milioni di euro per rafforzare l’underwater, WSense dà per avvenuto l’ingresso di Fincantieri come azionista di maggioranza. La società nata dalla ricerca della Sapienza mantiene autonomia e continuità manageriale, portando nel polo del gruppo le proprie tecnologie per le comunicazioni subacquee
Comunicazioni lunari e satelliti intelligenti nella nuova mossa spaziale di Leonardo
Doppio annuncio per Leonardo all’International astronautical congress di Antalya. Il gruppo rafforza la propria presenza nelle future missioni lunari grazie a un’intesa con ispace e Telespazio, mentre sul fronte dell’osservazione della Terra accelera lo sviluppo della costellazione Space Guardian con la svedese Unibap. Al centro delle due iniziative ci sono comunicazioni spaziali, navigazione, intelligenza artificiale ed elaborazione dei dati direttamente in orbita
Aspides, guerra ibrida e sicurezza marittima al centro degli incontri di Kallas a Roma
Kaja Kallas ha incontrato a Roma Guido Crosetto e Antonio Tajani per fare il punto sulle principali sfide della sicurezza europea. Al centro dei colloqui il rafforzamento di Aspides, la protezione delle rotte nel Mar Rosso e nel Mediterraneo e il futuro della presenza internazionale in Libano. Sul tavolo anche il sostegno all’Ucraina, le capacità di difesa dell’Ue e la risposta alle minacce ibride e cyber
Il caso Fairford e la nuova vulnerabilità della basi occidentali
Tre furgoni diretti verso RAF Fairford, cinque uomini fermati e un’indagine affidata all’antiterrorismo britannico. La base nel Gloucestershire è uno degli snodi più importanti dell’aviazione americana in Europa ed è stata utilizzata quest’anno per le operazioni statunitensi contro l’Iran. Gli investigatori stanno verificando anche una possibile pista iraniana, che al momento resta un’ipotesi e non un’attribuzione
Mar Rosso, l’Italia valuta il passaggio diretto a Bab el-Mandeb anche senza Aspides
Il governo italiano non intende attendere i tempi decisionali di Aspides per consentire alle proprie navi di attraversare Bab el-Mandeb. Crosetto ha annunciato una possibile accelerazione, motivata anche dall’impatto dei tempi di navigazione sui traffici e sull’economia. Nel frattempo gli Houthi rafforzano la loro presenza sulla costa occidentale dello Yemen e nelle aree vicine allo stretto
Droni e sicurezza europea, cosa racconta il nuovo intervento dei caccia italiani nei Baltici
Nella notte, un drone ha violato lo spazio aereo della Lituania ed è stato abbattuto da due Eurofighter italiani decollati dalla base di Šiauliai. Il velivolo sarebbe entrato dalla direzione della Bielorussia, ma origine e modello restano da accertare. È il secondo episodio in poche settimane che vede protagonisti i caccia italiani nei cieli baltici, proprio mentre il ministro Crosetto visita i contingenti italiani impegnati sul fianco Est della Nato
L’Iran torna a produrre missili balistici. Cosa rivela il Wall Street Journal
Secondo il Wsj, Teheran avrebbe ripreso ad assemblare missili balistici utilizzando componenti accumulati prima della guerra e strutture sotterranee. La produzione resta inferiore ai livelli precedenti al conflitto, ma mostra la capacità del programma iraniano di sopravvivere alla campagna di attacchi contro la sua infrastruttura industriale
Così l'Italia spinge il legame quantistico con gli Usa. Butti a NY (con IonQ)
La missione negli Stati Uniti del sottosegretario Butti mette alla prova una relazione tecnologica tra Roma e Washington sempre più articolata, dal quantum all’intelligenza artificiale, dal 6G alla cybersicurezza. Tra New York, North Carolina e Washington, la delegazione italiana cerca connessioni concrete tra ricerca, capitali e industria
L’Ue apre ai Patriot e prepara 3,2 miliardi per Kyiv. I dettagli
Gli Stati membri dell’Ue hanno approvato la deroga che permetterà all’Ucraina di usare risorse europee per acquistare componenti essenziali dei sistemi Patriot, compresi gli intercettori prodotti negli Stati Uniti. La decisione accompagna la prossima erogazione di 3,2 miliardi di euro a Kyiv e si inserisce nell’Ukraine Support Loan, che mette in campo fino a 90 miliardi per il 2026 e il 2027
















