Chi è Roger Stone, l’ex consigliere di Trump arrestato dall’Fbi

Chi è Roger Stone, l’ex consigliere di Trump arrestato dall’Fbi
Ex uomo chiave del mondo repubblicano, Stone aveva pianificato la campagna elettorale di Trump. Stamattina all'alba il blitz dell'Fbi, che apre un nuovo fronte nel caso Russiagate

L’Fbi ha arrestaro Roger Stone, 66 anni, ex consigliere e amico di Trump. Alle sei di mattina ora locale, gli agenti del Bureau hanno fatto irruzione nella sua villa di Fort Lauderdale, in Florida su ordine di un Grand giurí del District of Columbia. Stone è oggetto di sette capi di accusa, fra cui ostruzione alla giustizia. Secondo quanto riporta la Cnn, alle 11 del mattino sará ascoltato in Tribunale. Il suo avvocato Grant Smith ha definito le accuse “ridicole” e ha fatto sapere alla stampa che il suo assistito non si dichiarerà colpevole e che sará rilasciato dopo l’audizione di fronte alla Corte. Intervenendo sulla Msnbc l’ex direttore della Cia John Brennan ha detto che le accuse dimostrano “un ampio sforzo per influenzare le elezioni” del 2016. Adesso, ha aggiunto Brennan, resta da capire se e come ci sia stato un passaggio dalla semplice collusione a una cospirazione criminale”.

Stone, eclettico, spregiudicato e influente stratega americano, giá consulente politico di Nixon e Reagan, è stato per lungo tempo l’uomo chiave della corsa elettorale di Trump e la persona cui il Tycoon ha fin dall’inizio affidato i dossier piú spinosi. Aveva formalmente rotto i rapporti con il candidato repubblicano fin dall’agosto 2015, dopo aver preparato il terreno per la sua discesa in campo. Il suo nome era finito sotto i riflettori di nuovo nella primavera del 2016, quando aveva anticipato su twitter la pubblicazione da parte di Wikileaks delle e-mail hackerate al Comitato elettorale nazionale del Partito democratico e al team di Hillary Clinton.

Nelle indagini sul caso Russiagate due collaboratori di Stone avevano confidato al tema di Robert Mueller che l’avvocato aveva personalmente fornito al fondatore di Wikileaks Julian Assange i documenti rubati dagli hacker russi. Lo scorso luglio le indagini del procuratore avevano confermato la presenza di un tramite fra il team della campagna elettorale di Trump e i russi. La stampa americana aveva subito indicato il nome dell’ex consigliere Roger Stone.

La notizia giunge in una fase delicata del caso Russiagate. Nei prossimi giorni l’ex avvocato di Trump Michael Cohen, che sta collaborando con Mueller dall’estate scorsa ed è stato pubblicamente scaricato dal presidente, testimonierá alle Commissioni Intelligence del Congresso per chiarire i rapporti suoi e del Tycoon con il governo russo.

ultima modifica: 2019-01-25T08:40:15+00:00 da Federica De Vincentis

 

 

 

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