Nicola Zingaretti, i 5 punti per un governo Pd-M5S. Il video

“Sono molto contento e soddisfatto per il livello di unità e compattezza che abbiamo trovato nella direzione del Pd che per la prima volta dopo moltissimi anni ha votato dandomi un mandato all’unanimità senza voti contrari. Noi siamo pronto per riferire a Mattarella la nostra piena disponibilità a verificare le condizioni per un governo di svolta utile al nostro Paese in un momento difficile della sua vita democratica, economica e sociale. Nessun accordicchio sotto banco ma alla luce del sole la verifica per costruire un programma possibile condiviso da un’ampia maggioranza parlamentare. Se non si verificheranno queste condizioni porteranno il paese ad elezioni anticipate. Ma oggi si è fatto un importante passo in avanti”.

Lo ha affermato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, al termine della direzione del partito al Nazareno a Roma.

“Appartenenza leale all’Unione europea; pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa, a partire dalla centralità del parlamento; sviluppo basto sulla sostenibilità ambientale; cambio nella gestione di flussi migratori, con pieno protagonismo dell’Europa; svolta delle ricette economiche e sociale, in chiave redistributiva, che apra una stagione di investimenti”. Cinque punti per trattare su un governo con il Movimento 5 Stelle poste nella Direzione Pd da Nicola Zingaretti, un governo che sia di svolta, di legislatura, altrimenti meglio le urne. Ambiente, migranti, redistribuzione, parole chiave che sembrano rivolgersi a un interlocutore ideale nel Movimento: Roberto Fico (continua a leggere l’articolo).

ultima modifica: 2019-08-21T15:26:10+00:00 da Redazione

 

 

 

 

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