Bat, Coca-Cola, Ibm e Infratel. Ecco le multinazionali a sostegno dell’Italia

Bat, Coca-Cola, Ibm e Infratel. Ecco le multinazionali a sostegno dell’Italia
Dal lockdown del 9 marzo ad oggi le donazioni del settore privato sono quasi raddoppiate, oltre alla fornitura di dispositivi medici e altri servizi. Dal tabacco all’intelligenza artificiale, in tanti hanno deciso di sostenere l'Italia nell'emergenza contro il coronavirus . Tutti i dettagli

C’è un’#italiacheresiste – come quella celebrata da #Barilla in un video tributo a tutti gli italiani – che ogni giorno tra le mille difficoltà dell’emergenza fanno andare avanti il Paese. Fra risorse, competenze e asset produttivi, non mancano azioni concrete di sostegno del sistema Paese da parte delle aziende, il cui impatto sociale ed economico alla ripartenza sarà davvero importante.

WATSON, L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI IBM E LA SOLIDARIETÀ DIGITALE 

Ibm ha messo in campo diverse iniziative che fanno leva sull’impiego dell’innovazione tecnologica, in sintonia con l’iniziativa di solidarietà digitale del ministero dell’Innovazione, con l’obiettivo di sostenere tre particolari ambiti: la continuità scolastica insieme a Cisco, le startup e i developer, le piccole e medie imprese. L’azienda ha inoltre donato insieme con le consociate Dock, Intesa, Sistemi Informativi e VT-Services, tramite la propria Fondazione una cifra di 250mila euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, simbolo in tutto il mondo degli sforzi messi in campo in questa fase emergenziale.

A contribuire alla raccolta fondi tramite la piattaforma GoFundMe sono stati chiamati sia i dipendenti Ibm, sia i business partner sull’intero territorio nazionale. Dopo il supercomputer Summit, arriva l’assistente AI Watson per rispondere alle domande dei cittadini sul coronavirus e World Community Grid, un supercomputer virtuale che mette in rete chiunque nel mondo abbia un Pc, un laptop o un Mac per aiutare gli scienziati nel selezionare i composti chimici che potrebbero essere efficaci contro Covid-19. Per finire ha lanciato la Call for Global Challenge 2020, in collaborazione con la David Clark Cause, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani e la Linux Foundation per creare applicazioni capaci di alleviare i disagi sociali della pandemia.

IL SOSTEGNO ALLA FILIERA DI BAT

20 milioni di euro per l’acquisto di tabacco italiano, 4.500 tonnellate dei migliori tabacchi lavorati in Italia per l’anno 2020, provenienti da Veneto, Toscana, Umbria e Campania sono stati investiti da British American Tobacco, oltre 170 milioni di euro dal 2011 al 2019. Solo negli ultimi 5 anni il valore è di circa 100 milioni di euro. Un impatto positivo su tutta la filiera, composta da aziende e famiglie presenti sul nostro territorio nazionale. L’Organizzazione di Produttori di Tabacco Italtab, partner di Bat, è tra le principali associazioni italiane del settore e riunisce oltre 350 aziende che operano su una superficie complessiva di circa 2mila ettari, producono circa 8mila tonnellate di tabacco all’anno e impiegano circa 10.000 addetti tra agricoltori e indotto. L’Italia è oggi il primo Paese produttore di tabacco nell’Unione europea, con una quota pari a circa il 30% e volumi complessivi intorno a 50mila tonnellate l’anno, anche se sconta la concorrenza di realtà come India, Brasile, Africa australe, dove i costi di produzione e del lavoro sono più bassi e gli standard di qualità del prodotto, con riferimento alla sua tracciabilità, sono inferiori rispetto a quelli italiani.

SAMSUNG E INFRATEL CON WIFI ITALIA OSPEDALI

300 tablet sono stati donati da Samsung a Infratel per il progetto WiFi Italia e saranno distribuiti nelle strutture ospedaliere italiane aderenti. I dispositivi consentiranno al personale sanitario e ai malati, attualmente ricoverati presso gli ospedali italiani, di restare connessi e comunicare con maggiore facilità con i propri cari, grazie al servizio di connessione WiFi potenziato. Le tecnologie digitali, mai come in questo momento – di impegno comune al contenimento del coronavirus – si sono dimostrate strategiche per abbattere il più possibile le barriere imposte dalla lontananza fisica.

COCA-COLA E CESARE CREMONINI INSIEME PER #UNGIORNOMIGLIORE

Coca-Cola, in aggiunta alla donazione di 1,3 milioni di euro, grazie alla The Coca-Cola Foundation e alle aziende che operano in Italia, insieme a Cesare Cremonini ha lanciato la campagna di crowdfunding #ungiornomigliore a sostegno di Croce Rossa Italiana attraverso il video, divenuto in pochi minuti virale, a conferma del fatto che la difficile condizione che il Paese sta attraversando ha bisogno dell’impegno e dell’aiuto di tutti.

ultima modifica: 2020-04-07T19:19:32+00:00 da Valentina Cefalù

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