Fame nel mondo, Mattarella: “Il cibo è un diritto, è il momento di scelte decisive”

Milano, 16 ott. (askanews) – Il cibo è un diritto, è il momento di fare scelte decisive per il pianeta. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un videomessaggio in occasione dei 75 anni della Fao. “Oggi, anzitutto, celebriamo un progetto: sconfiggere la fame, la malnutrizione e la povertà che le provoca”

“Ci impegniamo – aggiunge – alla compiuta realizzazione della affermazione che, tra i diritti fondamentali dell’uomo, vi sia quello al cibo. In tutti questi anni, produttività agricola e sistemi alimentari, catene di distribuzione e programmi di educazione al nutrimento, hanno consentito enormi passi in avanti”.

“Ciononostante, il pensiero – sottolinea il capo dello Stato – va ai milioni di bambini, donne, e uomini che in troppe parti nel mondo ancora stentano ad avere accesso a beni di prima necessità, che soffrono la fame o rischiano di precipitare nel dramma della insicurezza alimentare. Una condizione che, cambi climatici e conflitti, con le forzate migrazioni che ne sono derivate e, adesso, la pandemia, hanno ulteriormente aggravato. Si stima che, nel 2020 soltanto, circa 100 milioni di persone in più vivano al di sotto della soglia di povertà”.

“È questo un momento di scelte decisive per l intero pianeta, di un serio impegno globale, basato – insiste – sul riconoscimento del valore dell’attività agricola, su un uso responsabile delle risorse naturali, sulla preservazione della biodiversità e degli ecosistemi, sul rafforzamento e la sostenibilità dei sistemi agro-alimentari di ciascuna comunità, al fine di assicurare una alimentazione sana e sufficiente”.

(Testo e video Askanews)

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