“L’industria italiana dello spazio: ieri, oggi e domani”. Il Mise presenta, in collaborazione con Formiche e Airpress, la sua nuova pubblicazione. Partecipano il sottosegretario Gian Paolo Manzella, Gianluca Dettori (Primomiglio), Mariella Pappalepore (Planetek), Luigi Pasquali (Leonardo) e l’astronauta Roberto Vittori

Lo Spazio come settore trainante dell’economia nazionale. È l’obiettivo descritto nella nuova pubblicazione del ministero dello Sviluppo economico: “L’industria italiana dello spazio: ieri, oggi e domani”. Viene presentata, in collaborazione con le riviste Formiche e Airpress, dal sottosegretario Gian Paolo Manzella insieme al coordinatore delle attività spaziali di Leonardo Luigi Pasquali, all’astronauta e generale dell’Aeronautica Roberto Vittori, al presidente di Primomiglio Gianluca Dettori e alla cfo di Planetek Mariella Pappalepore. L’incontro, moderato da Flavia Giacobbe, ha indagato sfide e opportunità della Space economy italiana, in un contesto globale in profonda evoluzione.

Come emerge dalla pubblicazione, a livello mondiale la crescita dello Spazio ha raggiunto nel 2018 il valore di circa 370 miliardi di euro (di cui l’80% è riconducibile ad attività commerciale e il restante a spesa pubblica), con tassi di crescita all’8% che proiettano verso 500 miliardi per il 2030. Il settore conta in Italia circa 200 aziende (80% Pmi) e settemila addetti, per un giro d’affari da 2 miliardi di euro all’anno. Di più: ogni euro speso nello Spazio ne genera undici in termini di ritorno degli investimenti.

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