Lo scrutinio continua per Usa2020: Biden ha possibilità di vittoria sempre più solide, mentre un successo di Trump sarebbe una sorpresa. E intanto il presidente attacca su possibili brogli elettorali…

Il candidato democratico Joe Biden ora sembra molto ben indirizzato verso la vittoria di Usa2020. Un eventuale successo di Donald Trump — ancora tecnicamente possibile comunque — sarebbe a questo punto un risultato sorprendente. La principale novità riguardo allo scrutinio in corso viene dalla Pennsylvania: il vantaggio di Trump si è ridotto notevolmente e se dovesse esserci un sorpasso finale, a Biden basterebbe vincere nel “Keystone State” per arrivare alla presidenza. A quel punto i risultati di North Carolina, Nevada, Georgia e Arizona — gli Stati in bilico in cui si sta lottando voto per voto — non sarebbero più importanti. La Pennsylvania infatti assegna da sola 20 Grandi elettori, tre in più di quanto ne servirebbero a Biden per avere il quorum dei 270 necessari.

Non è comunque chiaro quando arriveranno i risultati, questo perché il conteggio dei voti postali richiede molto tempo (e questo si sapeva). Da diverse ore non si hanno aggiornamenti significativi ed è possibile che almeno in Georgia possano servire anche “settimane”, visto la distanza risicata tra i due contendenti (lo ha detto John Lapinski, responsabile della redazione che si occupa delle elezioni a NBC News). Stato per Stato, la situazione è questa: in Arizona il vantaggio di Biden è di circa 50mila voti, con circa 200.000 voti espressi in anticipo ancora da contare (si parla di aggiornamenti alle 17, ora italiana); in Nevada Biden è avanti di circa 12mila voti e anche qui i voti da contare sono ancora quasi 200.000 (il 90 per cento di questi arriveranno dalla contea di Clark, dove si trova Las Vegas e dove Biden fin qui ha avuto un vantaggio dell’8 per cento: prossimo aggiornamento previsto alle 18); in Pennsylvania come detto lo svantaggio di Biden si è molto accorciato, e dagli ultimi dati è a circa 18mila voti con 175.000 schede postali da scrutinare (molte sono della zona di Philadelphia e suburbs, dove Biden sta andando molto bene); in Georgia, Trump guida con uno scarto di 1267 voti e mancano i voti dalla contea di Clayton che è tradizionalmente Dem; in North Carolina il vantaggio di Trump è il più ampio, e Biden ha ben poche chance di vittoria.

Il presidente ha commentato i risultati parziali in una conferenza stampa infuocata dalla Casa Bianca (si è tenuta nella notte italiana) dove ha rivendicato la vittoria e accusato i Democratici di brogli elettorali. Sono dichiarazioni molto forti e soprattutto senza prove, su cui sta andando in difficoltà nel seguire il presidente anche il Partito repubblicano. In quelle stesse ore, la polizia di Philadelphia, la più importante città della Pennsylvania, ha fermato due persone venute armate dalla Virginia: portavano con loro almeno un fucile d’assalto e sembra volessero attaccare uno degli edifici in cui si conteggiano i voti postali — che Trump accusa di essere il modo con cui i Dem hanno frodato (di nuovo: al momento sono accuse infondate). Le due persone fermate viaggiavano su un fuoristrada che aveva adesivi del Q-Anon, l’assurda teoria complottista secondo cui Trump è venuto a salvare il mondo da un’élite di pedofili guidata dai Democratici statunitensi.

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