Un gruppo di parlamentari italiani si schiera a favore del Regno di Mohammed bin Salman, “tra i più importanti elementi di stabilità nell’area del Medio Oriente”, e il cui programma “Vision 2030” rappresenta un punto di riferimento per gli altri paesi. La nota in anteprima su Formiche.net

In una nota congiunta la deputata Elena Murelli, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare Italia-Arabia Saudita, ha espresso la necessità di mantenere uno stretto legame tra i due paesi, formalmente testimoniato dal Trattato di Amicizia del 1932. Formiche.net è in grado di anticipare il contenuto della nota, incentrata sulla “solida cooperazione internazionale fra due interlocutori fondamentali per l’area del Mar Mediterraneo e del Medio Oriente, sotto il profilo politico, economico, commerciale e culturale. Il piano saudita di riforme, “Vision 2030”, è considerato un punto di riferimento anche per il nostro mondo occidentale e per tutta la comunità economica, commerciale e culturale internazionale”.

“Il Regno dell’Arabia Saudita – prosegue la nota – è tra i più importanti elementi di stabilità nell’area del Medio Oriente, dove le tensioni internazionali sono ancora forti e dove la pace e la tutela dei diritti umani devono essere considerati obiettivi prioritari di interesse di tutta la comunità internazionale. Questo ruolo è recentemente emerso con tutta evidenza, tra l’altro, per la firma dei c.d. Accordi di Abramo, dove l’Arabia Saudita si è posta come garante, nonché in occasione della firma degli Accordi di Al Ula con il Qatar.

Da poco più di un mese il Regno dell’Arabia Saudita ha passato all’Italia la Presidenza del G20, ruolo che il nostro Paese si trova a ricoprire per la prima volta nella storia. Nell’ultimo anno le istituzioni saudite e italiane hanno quindi avuto modo di lavorare congiuntamente su alcuni progetti politici ed economici di livello internazionale estremamente importanti; ma soprattutto sotto la guida saudita del G20 sono stati compiuti enormi sforzi dalla comunità internazionale per combattere il Covid-19.

In tal senso, l’Arabia Saudita ha dato un contributo significativo in termini di aiuti economici e di ricerca scientifica, sia per sviluppare il nuovo vaccino sia per individuare le terapie più efficaci contro il Coronavirus. Questa collaborazione, politica, economica e scientifica, continuerà anche durante il prossimo anno in cui l’Arabia Saudita e l’Italia continueranno a sedere insieme nella Troika del G20, come past-President e Presidente di turno.

È interesse di tutti che la lunga relazione tra i nostri due Paesi venga inquadrata nel più vasto contesto della cooperazione internazionale anche attraverso le relazioni interparlamentari che sono state avviate concretamente da due anni e tanto più sottratta alle polemiche di politica interna alle quali stiamo assistendo in questi giorni. Finalità del gruppo di amicizia e più in generale della diplomazia parlamentare è proprio quella di aiutare la comprensione reciproca e la ricerca di una più stretta collaborazione attraverso un dialogo permanente, imperniato sulla franchezza e sul rispetto”, concludono i parlamentari.

Oltre alla deputata Elena Murelli, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare Italia-Arabia Saudita, la nota è stata sottoscritta dagli altri componenti: On. Fabio Berardini, On. Nicola Carè, On. Giulio Centemero, On. Marco Di Maio, On. Benedetta Fiorini, On. Francesca Gerardi, On. Sestino Giacomoni, On. Veronica Giannone, On. Giorgio Lovecchio, On. Tullio Patassini, On. Roberto Pella, On. Giovanni Russo, On. Annaelsa Tartaglione, On. Antonio Tasso, On. Antonio Zennaro, On. Eugenio Zofili, Sen. Roger De Menech, Sen. Nadia Pizzol, Sen. Marco Siclari.

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