È già operativa la nuova partnership tra Aruba e Leonardo per commercializzare insieme soluzioni cloud sicure rivolte al mercato italiano ed europeo. Con una filiera completamente italiana, si punta a sistemi avanzati, in linea con il Perimetro di sicurezza cibernetica e con la normativa Gdpr

Nell’era dei dati, accelerata dalla pandemia, la sicurezza del cloud appare ormai imprescindibile per servizi pubblici, crescita economia e difesa degli interessi nazionali. L’Italia potrà contare su un’arma in più, frutto dell’intesa annunciata oggi tra Aruba e Leonardo. La nuova partnership mette insieme le competenze del più grande cloud provider italiano e quelle del campione dell’aerospazio e difesa, entrambi “Day-1 member” di GaiaX, l’iniziativa europea per lo sviluppo di un cloud comune.

LA PARTNERSHIP

L’obiettivo è commercializzare insieme soluzioni cloud sicure rivolte al mercato italiano ed europeo. La partnership è già nella sua fase operativa, considerando che alcuni progetti sono già stati avviati e “potranno presto entrare nella fase di sviluppo ed esercizio”. Alla base c’è il concetto di integrazione, tra i servizi di sicurezza cyber di Leonardo, e il cloud di Aruba. L’offerta si rivolte a a grandi aziende e organizzazioni, infrastrutture critiche nazionali, pubblica amministrazione e Difesa.

GLI OBIETTIVI

“Obiettivo della collaborazione – spiegano le due aziende – è proporre, tramite una filiera completamente italiana, delle soluzioni cloud altamente affidabili, scalabili e ad elevate prestazioni, sicure in termini di protezione dei sistemi, con la garanzia della sovranità del dato e della compliance sia con il Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, sia con gli standard europei sulla privacy (Gdpr)”. Il progetto, ha spiegato il ceo di Aruba Stefano Cecconi, “mira a dare risposta alle esigenze sempre crescenti della pubblica amministrazione e delle imprese in termini di prestazioni, affidabilità, protezione e sicurezza dei sistemi che custodiscono i loro dati”.

I CONTRIBUTI

Nel dettaglio, Leonardo metterà in campo la propria esperienza nei servizi di cyber-security, consulenza e supporto specialistico, progettazione e sviluppo di infrastrutture per la protezione delle informazioni e dei sistemi dalle minacce informatiche, nonché le capacità nel rilevamento real-time di incidenti, gestione delle vulnerabilità e della crisi, sviluppo di applicazioni secure by design. Aruba, da parte sua, potendo contare sulla propria esperienza sia in ambito di progettazione e gestione di data center che di infrastrutture cloud enterprise, in grado di fornire delle soluzioni completamente personalizzate, ai massimi livelli di resilienza.

LE PAROLE DI PROFETA

Per Leonardo si punta a nuovi scenari di business, allargando il perimetro dell’offerta digitale e di sicurezza informatica. “L’accordo con Aruba rafforza ulteriormente la distintività della nostra offerta, valorizzando la filiera nazionale per la protezione dei dati più sensibili dei nostri clienti e potenziandola grazie anche alla sinergia con i Leonardo Labs e con il supercalcolatore davinci-1 che abbiamo di recente presentato”, ha spiegato Tommaso Profeta, managing director della Divisione cyber-security di piazza Montegrappa. L’intesa, ha aggiunto, è “in linea con il piano strategico Be tomorrow – Leonardo 2030, che identifica nelle collaborazioni con altre industrie, così come con il settore pubblico, uno strumento primario per offrire le migliori capacità per la sicurezza di persone e comunità in tutto il mondo, contribuendo alla loro crescita sostenibile”.

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