Leonardo Uk e O2 metteranno insieme le proprie capacità per avviare una serie di studi per l’applicazione delle tecnologie 5G alle industrie della difesa e della sicurezza per aumentarne connettività, flessibilità e sicurezza. Una tecnologia 5G sicura agevolerebbe le capacità produttive della “fabbrica futura” di prossima generazione, anche in vista di programmi come il Tempest

“Il 5G sarà uno strumento importante per l’industria dell’aerospazio, difesa e sicurezza del Regno Unito; la partnership con O2 segnerà il debutto di questa tecnologia all’interno di Leonardo e dello studio del suo ampio potenziale nel nostro settore e nella nostra clientela”. È così che Norman Bone, presidente e amministratore delegato di Leonardo Uk (ramo britannico dell’azienda guidata da Alessandro Profumo) ha commentato l’annuncio dell’accordo con il colosso della telefonia O2 per una partnership sulla tecnologia del 5G dedicata all’industria della difesa e della sicurezza.

STUDI SUL FUTURO

Attraverso l’Innovation and technology incubator center di Edimburgo, Leonardo collaborerà con O2 allo studio di una serie di innovative applicazioni della tecnologia 5G per il possibile impiego di dati mobili sicuri e a banda larga che potrebbero agevolare le capacità produttive della “fabbrica futura” di prossima generazione. Inoltre, verrà studiata la possibilità di fornire servizi di informazione protetti e ad alta velocità, fattore necessario per programmi con alti ritmi di attività, come il futuro sistema aereo da combattimento Tempest, lanciato dal Regno Unito con la partecipazione di Svezia e Italia.

LA COLLABORAZIONE

Concepito con l’obiettivo di “trasformare le idee in realtà”, l’Innovation and technology incubator center di Leonardo offrirà dunque opportunità di collaborazione con una delle più grandi società di ingegneria e tecnologia britanniche, nonché uno dei principali fornitori del ministero della Difesa del Regno Unito. L’invito è rivolto soprattutto a chi è in possesso di soluzioni alternative di business o di disruptive technology. Dall’altro lato del tavolo, O2 si occuperà di fornire una rete privata 5G sicura e una gamma di applicazioni per l’Industria 4.0, in modo da poterne valutare i possibili impieghi nell’ambito della trasformazione dei processi di produzione, digitalizzandoli dall’inizio alla fine. Leonardo e O2 ritengono che l’enorme potenziale della tecnologia 5G possa soddisfare sia gli elevati standard di sicurezza del settore della difesa, sia fornire garanzie di protezione all’interno delle infrastrutture digitali delle aziende.

GLI OBIETTIVI

Uno degli obiettivi del partenariato è la valutazione del potenziale del 5G per la fornitura, in modalità wireless, di aggiornamenti dei dati di missione, supporto e manutenzione agli aeromobili come l’elicottero Leonardo AW159 Wildcat. Ciò potrebbe accelerare i tempi di intervento tra le missioni e migliorare l’affidabilità delle piattaforme, rispettando gli stringenti requisiti di sicurezza dei sistemi militari schierati in prima linea. Il progetto servirà anche a Leonardo per valutare i potenziali vantaggi e servizi che l’azienda potrebbe offrire, sul piano delle capabilities, ai propri clienti attraverso le reti private 5G.

“FABBRICA FUTURA”

Un altro progetto congiunto tra le due società riguarda le possibili modalità di impiego della tecnologia 5G negli impianti di produzione di Leonardo per supportare i processi della “fabbrica futura”, come la produzione digitale e le infrastrutture intelligenti. Con una rete 5G privata e altamente sicura, Leonardo potrà adottare un approccio rivoluzionario all’Industria 4.0, continuando a rispettare gli obblighi di sicurezza previsti dai clienti governativi e militari. Elementi fondamentali, questi, per la realizzazione di programmi come il caccia di nuova generazione Tempest, progettato per essere prodotto in maniera significativamente più veloce e a un costo inferiore rispetto ai velivoli da difesa della generazione precedente.

BE TOMORROW – LEONARDO 2030

Il lancio delle nuove tecnologie 5G si inserisce per Leonardo nelle tre direttrici di cambiamento contenute nel piano strategico di lungo termine “Be Tomorrow 2030”, lanciato già prima della pandemia. Le nuove applicazioni del 5G rafforzeranno infatti il core business dell’azienda, migliorando le capacità operative e permettendo al gruppo di competere con sempre maggiore successo. Il 5G contribuirà, inoltre, a trasformare il modo di lavorare, creando un ambiente più connesso, moderno e flessibile. Infine, lo studio delle potenziali applicazioni della tecnologia 5G privata rientra in un più ampio percorso, all’interno della direttrice “Master the new” di Be Tomorrow, volto ad accelerare sull’innovazione e sui nuovi mercati ad alta tecnologia.

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