Lunedì verrà presentato il libro “Quantum Intelligence” di Caligiuri e Rucco (Rubbettino). Ecco come i supercomputer cambieranno la sicurezza delle informazioni

Quali implicazioni per la quantum information science nella prospettiva degli studi sull’intelligence? A questa domanda hanno risposto nel volume “Quantum Intelligence” (Rubbettino) Mario Caligiuri, professore ordinario all’Università della Calabria e presidente della Società Italiana di Intelligence, e Luigi Rucco, consulente sulla ricerca scientifica per uno dei maggiori fornitori di servizi internazionali del settore. In particolare, il focus è posto sul livello di sviluppo del computer quantistico e delle tecnologie di comunicazione e crittografia quantistica. Vengono dunque delineati alcuni scenari futuri, prevedendone rischi e opportunità.

Il volume verrà presentato via Zoom il giorno lunedì 8 febbraio alle ore 18. Oltre agli autori parteciperà anche invited speaker Enrico Prati, senior research scientist del CNR, tra i ricercatori italiani impegnati alla frontiera dello sviluppo dell’informatica quantistica. Modererà l’evento Gabriele Carrer, giornalista di Formiche.net.

Qui è possibile iscriversi e partecipare all’evento.

“La quantum information science ha natura scientifica e tecnologica, ma promette un ampio impatto su vari aspetti della vita sociale”, si legge nell’introduzione del volume. “Un radicale effetto trasformativo si avrà per la sicurezza delle informazioni, sia in chiave offensiva che difensiva. L’intelligenza artificiale progredirà ulteriormente grazie al paradigma del quantum machine learning. Gli algoritmi quantistici comporteranno notevoli avanzamenti in diversi settori economico-industriali, tra cui la chimica, la farmaceutica, la finanza, la logistica, l’energia, la difesa e l’aerospazio, l’Ict”.

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