La Iata, l’associazione internazionale del trasporto aereo, ha annunciato che il Covid Travel Pass, cioè il passaporto digitale per viaggiare sicuri nell’era Covid, è ormai in dirittura d’arrivo

Tra qualche settimana per volare potrebbero richiederci il passaporto, non quello però che siamo abituati a mostrare. La Iata, l’associazione internazionale del trasporto aereo, ha infatti annunciato che il Covid Travel Pass, cioè il passaporto digitale per viaggiare sicuri nell’era Covid, è ormai in dirittura d’arrivo.

Si tratta in sintesi di una app che verifica se i passaggeri si sono sottoposti a un test per il Covid-19, con una garanzia sulla attendibilità dell’ente dove è stato effettuato, o se sono stati vaccinati contro il coronavirus. Una soluzione tecnologica ritenuta dalle compagnie aeree associate alla Iata essenziale, per provare a far ripartire un business che nel 2020 ha visto la domanda crollare più del 70 per cento.

Il passaporto digitale Covid assicurerebbe infatti, secondo la Iata, di evitare le quarantene prevuiste da molti paesi per i passeggeri in ingresso. Il Covid Travel Pass verrebbe realizzato con un sistema modulare capace di interfacciarsi con altre soluzioni digitali analoghe allo studio nel mondo. Sarà come app disponibile su iOs e Android in forma gratuita.

Il documento proposto dalla Iata è molto simile alla cosiddetta Yellow Card, un documento dell’Organizzazione mondiale della sanità che conferma se i passeggeri sono stati vaccinati ad esempio dalla febbre gialla, anche se il documento in questione è cartaceo e non digitale. La scelta dell’App invece garantirebbe dal rischio di falsificazioni, attività criminogena registrata sia in Europa, in Francia principalmente, sia nel sud est asiatico.

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