Felicità a Sanremo71. Per una volta non vince la canzone melodica (e scontata) di Arisa, Ermal Meta e compagnia cantando.
Avevo pronosticato, e mi ero augurata, che vincesse la coppia Michielin Fedez. Avevo infatti scritto su mywhere: – bando ai piagnistei romantici, Francesca Michielin in coppia (e che coppia!) con Fedez cantano Chiamami per nome, ma nel medley della serata cover sono stati davvero top! Ci hanno fatto divertire come non mai nella riedizione di “felicità”, parodia di Albano e Romina: grandiosi!
A loro darei il primo premio Sanremo 2021! –

E il tutto si è (quasi) avverato!
Infatti non m’interessano le critiche sui voti dei follower della Ferragni, Fedez questo premio lo meritava tutto!

Li avrei votati anche solo per il loro #looksanremo2021! L’abito della Michielin firmato MiuMiu (Miuccia Prada) era il sogno fatto realtà.
A lei va anche il mio primo premio Sanremo 2021 per eleganza e charme!

Michielin Fedez fashion

Per quanto riguarda il primo premio Sanremo 2021 i Maneskin, che non mi avevano molto convinto con Zitti e buoni, hanno meritato di vincere anche solo per l’interpretazione di un’incredibile Amandoti con Manuel Agnelli. Conoscete l’originale song dell’ex leader dei CCCP Giovanni Lindo Ferretti ?

Riascoltate il suo brano, e poi non potrete che affermare che l’interpretazione di Maneskin con Manuel Agnelli sia stata magistrale!

Il nudelook dei Maneskin
Il nudelook dei Maneskin

Il loro rock ci ha destato e distratto dalla malinconia, dalla depressione di questo protrarsi della pandemia, ci ha regalato energia e forza.

Per una volta non è stato il Festival della volgarità.

Senza la farfallina di Belen e le tette di Madalina Ghenea mi è sembrato un miracolo!

Evviva i tailleur della Palombelli e di Giovanna Botteri, anche se con i ripetuti (e troppi) sermoni sul riscatto delle donne! Infatti il primo premio Sanremo 2021 lo darei a chi ha avuto il coraggio di difendere la terminologia del Direttore d’orchestra e non direttrice senza falsi (e stupidi) complessi d’inferiorità. Grazie Beatrice Venezi, anche io ho sempre amato essere chiamata direttore (della testata giornalistica MyWhere), coordinatore e non coordinatrice (del Master IED) and so on…

E poi premierei il coraggio e la forza di Antonella Ferrari che ha portato sul palco del Teatro Ariston un monologo tratto da “Più forte del destino”. (in homepage la foto Antonella Ferrari crediti Paolo Siccardi). E’ stata ospite della terza serata (quella delle cover che mi è piaciuta tanto!), e protagonista di un momento molto intenso che ha emozionato il pubblico da casa raccontando la sua storia fatta di dolore e coraggio.

Il primo premio Sanremo 2021 poi l’avrei dato all’ironia di Bugo con “E invece si” e a Willie Peyote, inimitabile!

Il primo premio Sanremo 2021 per look horror lo darei alla stylist di Arisa (Rebecca Baglini). Non solo le unghie rappresentano il meglio del cinema horror ma dalla prima serata in total look red  all’ultima era davvero incommentabile! Ma non insisto, mi sento di sparare sulla croce rossa.

Il look di Arisa curato da Rebecca Baglini

Anche la stylist di Serena Rossi ha massacrato una bellezza genuina. Complimenti, non era facile!

Il primo premio Sanremo 2021 simpatia è tutto per Zlatan Ibrahimović. Il suo sorriso a 32 denti (tutto gigante, anche la dentatura!) contro ogni aspettativa mi ha semplicemente coinvolto e divertito! Ibrahimovic non ha giocato ruoli se non interpretando sé stesso, con una consapevole grandezza (fisica e non solo) rafforzata da un sarcasmo sagace che si prendeva gioco della “piccolezza” di Amadeus. Zlatan si è così imposto nelle battute divenendo ancor più… imbattibile! (scusate il gioco di parole).

A Colapesce e Dimartino darei il primo premio Sanremo 2021 per eleganza. I loro colori pastello, frutto della cromia sicula di Dolce e Gabbana con Musica Leggerissima ci hanno davvero conquistato!

Insomma tanto Rumore per nulla?

L’apertura della 71° edizione del Festival di Sanremo con Rumore di Diodato (vincitore della scorsa edizione) mi ha davvero commosso. Ci pensate a quanto sia stato previdente con il suo “Che non lo posso sopportare questo silenzio innaturale”? Era prima della pandemia, e non sapevamo che avremmo dovuto imparare a convivere con questo silenzio innaturale.

Se non era per il rock di Zitti e buoni stavamo tutti chiusi a casa (ancora da mesi…) a piangere su amori strazianti. Siamo fuori di testa, ma diversi da loro
E diversi da loro, anzi diversa da tutti, Victoria De Angelis la biondina bionica bassista dei Maneskin. A lei va il mio primo Premio!

Grazie della musica leggerissima, grazie alla coppia Michielin Fedez e della loro felicità nel godersi il Premio del secondo posto, meritatissimo!

Evviva Sanremo che è riuscita a distrarci!
Felicità a tutti.

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